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Spot elettorale della Federazione della Sinistra per le amministrative 2011

Simbolo Federazione della Sinistra

Nel video seguente lo spot elettorale della Federazione della Sinistra (Partito della Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Socialismo 2000, Lavoro e Solidarietà) per le amministrative 2011:

http://www.federazionedellasinistra.com

JURI BOSSUTO: “La vera sinistra siamo noi, Piero se ne accorgerà”

Questo è l’articolo apparso oggi sulla Stampa a pag. 61.

Versione dell’articolo in formato pdf: La vera sinistra siamo noi, Piero se ne accorgerà

A vederlo ieri, ritratto sui manifesti appesi davanti al Comune, Juri Bossuto dava l’idea di un uomo a pezzi, nel vero senso del termine: pezzi di una gigantesca foto del candidato della Federazione della Sinistra e di Sinistra Critica sono stati venduti ai cittadini per sostenere la campagna elettorale.
Fenomenologia di un aspirante-sindaco fuori dagli schemi – forte di una carriera politica nel solco di Rifondazione (consigliere nella seconda circoscrizione e poi presidente della medesima, fino all’ingresso in Consiglio regio-nale) –, convinto di poter guastare la festa a Piero Fassino sottraendogli voti a sinistra: «La nostra è la sinistra che fa la sinistra». E l’altra? «Quella che si riconosce in Fassino rischia di avallare il lavoro della giunta Chiamparino: una buona squadra ma non è tutto oro quel che luccica». Tre gli addebiti
mossi all’amministrazione uscente: «La svendita del patrimonio pubblico, la sudditanza verso i privati e naturalmente, il debito che ci porteremo sul groppone per i prossimi decenni».
Per questo Bossuto – 46 anni, torinese – tenta la sfida: «Vogliamo dimostrare di essere una sinistra responsabile e non demagogica. Una sinistra che, contrariamente a come viene descritta dai suoi avversari, non è capace di dire solo no. Semmai “no, ma …” Dove in quel «ma» si riassumono scelte precise: difesa del lavoro; lotta al precariato e alla delocalizzazione delle imprese; una rielaborazione del Piano
regolatore che tenga conto del verde pubblico e dei servizi, oggi inesistenti in alcuni quartieri di recente costruzione;
recupero delle periferie; impiego delle aree ex-Mirafiori per sviluppare la ricerca e l’innovazione con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale; valorizzazione degli «atou» ambientali di Torino (cominciando dai fiumi); chiusura del centro al traffico e mezzi pubblici a basso costo; potenziamento del Welfare e dell’edilizia pubblica. Non ultima, la battaglia per l’acqua pubblica».
Previsioni per il primo turno? «Non lo so. I sondaggi ci danno in tutti i modi possibili, e noi dei sondaggi non ci fidiamo. Specie quelli targati Pd. Dal 5% in su prendiamo tutto».

LA STAMPA 10 MAGGIO 2011 [ALE.MON.]

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Opuscolo che spiega come si vota alle elezioni comunali e regolamenti

Care compagne e cari compagni, siamo ad un passaggio politico fondamentale

Riceviamo e Pubblichiamo:

16 dicembre 2009

Care compagne e cari compagni, siamo ad un passaggio politico fondamentale. Nel Paese si respira un’aria pesantissima. La crisi, i licenziamenti, l’attacco alla scuola e all’Università pubblica, la stretta repressiva che già si intravede in seguito all’episodio di Milano che ha coinvolto il presidente del Consiglio. E ancora: la criminalizzazione dell’opposizione, la sistematica censura nei confronti delle forze della sinistra d’alternativa, come dimostra lo stridente contrasto tra l’oceanica manifestazione contro Berlusconi del 5 dicembre insieme alla riuscitissima iniziativa della Federazione che si è tenuta al mattino e il silenzio della quasi totalità dei mezzi di comunicazione. Il Partito della Rifondazione Comunista dà fastidio, come dà fastidio e fa paura ai poteri forti il processo di riaggregazione a cui stiamo – con la Federazione della Sinistra – dando vita. In questo scenario si colloca la IV Conferenza nazionale delle/i Giovani Comuniste/i: un appuntamento decisivo, dalla cui riuscita dipende il futuro della più grande organizzazione giovanile della sinistra nel nostro Paese e, conseguentemente, una parte non irrilevante del futuro delle lotte di un’intera generazione. La nostra area, Essere Comunisti, ha in questo senso una responsabilità molto grande. Per la prima volta, dentro l’organizzazione giovanile, il ruolo che giocheremo non sarà di resistenza e di minoranza. È cambiata completamente la fase e dunque deve cambiare completamente anche il nostro modo di intendere l’organizzazione. La tenuta delle/i Giovani Comuniste/i dopo la scissione è stata possibile grazie al nostro lavoro. Ora inizia la seconda fase, quella del nostro rilancio politico e organizzativo e dell’apertura di un percorso unitario. E tutto questo, la vittoria o la sconfitta di queste sfide, dipende in primo luogo da noi, che siamo riusciti a consegnare a questa organizzazione per la prima volta dalla sua nascita un documento unitario che raccoglie la stragrande maggioranza delle iscritte e degli iscritti e che tiene insieme, in un’operazione faticosissima ma entusiasmante di sintesi, tanti percorsi e diverse culture politiche. Ci sono poche ma decisive cose che siamo chiamati a fare: – curare con attenzione certosina il tesseramento 2009: abbiamo tempo fino al 31 dicembre 2009 per rinnovare a tutte le compagne e ai compagni la tessera 2009, per convertire in tessera Gc l’iscrizione dei compagni nati dopo il 1° gennaio 1979 ma che per diversi motivi avessero in tasca al tessera del partito, per iscrivere tutti i nostri simpatizzanti, per reclutare nuove compagne e nuovi compagni; – diffondere tra gli iscritti e fare conoscere a tutte/i il testo del documento unitario, che allego e che trovate sia sul sito nazionale dei Gc (www.giovanicomunisti.it), sia sul sito dell’area (www.esserecomunisti.i), sia sul nuovo sito appositamente creato (www.generazionedisogni.it) per la mozione; – organizzare presentazioni pubbliche del documento e riunioni con i nostri iscritti; – sollecitare l’insediamento delle commissioni per la conferenza, di cui i nostri compagni devono essere parte preponderante ed essenziale; – individuare per ogni federazione e – nelle grandi federazioni – per ogni circolo o zona un referente che sia costantemente in contatto con il gruppo operativo nazionale. Infine, alcune informazioni operative: – le conferenze provinciali vanno svolte tra il 7 gennaio e il 16 febbraio; – nella Commissione nazionale per la Conferenza abbiamo indicato i compagni Danilo Borrelli e Virginia De Cesare.Fate riferimento a loro, oltre al sottoscritto per qualsiasi necessità.

Non mi resta che augurare a tutte e a tutti buona conferenza!

Un abbraccio, Simone Oggionni