Archivi tag: Europei di calcio 2016

Ho messo via

20160612_115930Dare i numeri, dire i numeri. Scrutini scolastici  incastrati tra altri scrutini di amministrative e ballottaggi. L’Italia degli europei 2016 ha vinto segnando due goal al Belgio e il popolo esulta. Tutti ct, il gioco preferito dagli italiani. In corso Principe Oddone si transita sulle nuove carreggiate. Domani tocchera’ all’apertura del  sottopasso di Piazza Statuto. La’ dove c’era il trincerone  ora sorge una “autostrada”. Un pezzo di storia torinese al “transito”. Da parte mia ho messo via un po’ di cose,  e  basta cosi, due o tre canzoni e il registro insieme a tutto il resto corredato da  un intero anno scolastico: persone, fatti, programmi e ancora numeri e giudizi, programmi e documenti. Ho messo via anche tre libri. Letti, ovviamente, avidamente: “L’invenzione della solitudine” (Paul Auster), “Indaffarati” (Filippo La Porta) e “La femmina nuda” (Elena Stancarelli)20160612_111420.  E cosi ne inizio un quarto. Poi… io scrivero’. .. Ora pero’, se mi permettete, mi addolcisco un pochino va…lettrici, lettori ed eletti (o non eletti) permettendo.Foto Borrelli Romano.To 13 6 2016

Europei di calcio 2016

20160610_095707 10 6 2016 porta palazzo to.borrelli romano fotoSotto la tettoia di Porta Palazzo si contano piu’  etti piu’ che kg. un po’ come le diete quando si cominciano e quando di kg la bilancia manco a parlarne. Un’alba cortissima ha dato origine ad una bellissima mattinata. Il 4 scarica i suoi passeggeri dalle mani vuote e carica quelli dalle mani piene: la spesa e’ stata fatta. Il jumbo tram e’ una porta girevole ad ogni fermata, da sud a nord e viceversa. Chissa’ quanto avranno da raccontare quegli ortaggi e quella frutta e chissa’ quanto ascolteranno quando saranno adagiate su di una tavola o depositate al fresco di un frigo. Ora non resta  che preparare, dopo la corsa al tram e su questo. I profumi di frutta e  verdura non si fanno mai mancare sotto la tettoia. Ortaggi sempre a buon mercato. Basta solo attraversare tra il coperto e lo scoperto, due scalini e una lingua di pietra che divide i banchi. L’orologio, fuori,  batte la sua ora da cento anni. Senza alcuna stanchezza. Un’occhiata qua e una la e vissero tutti felici e contenti.  Un saluto al Cottolengo et voila’ siamo davanti la tv in Francia. L’ultima volta furono 4 gol incassati e molto altro ancora. Fu la fine dell’ Europeo 2012. E dell’Italia calcistica. Ora pero’ e’ tempo di marsigliese. E’ cominciato l’europeo della Francia dice il tele-cronista. E io…scrivero’.

E cosi e’ stato. La serata era fresca, l’ideale per uscire di casa, fare 4 passi senza avere nesdun appuntamento o incontro programmato. Cosi, per sentire il rumore dei propri passi in una di quelle sere che fanno d’anticamera alll’estate. Le persone si lasciano le storie non terminano. Quasi mai. Pezzi di vetro risuona in una di quelle stanze lasciate aperte e  affacciate sulla piazza mercatale piu’ grande d’Europa. Una musica gradevole. Mi lascio cullare mentre ne capto il senso. Le persone si lasciano le storie non terminano mai. Talune piacevoli da ascoltare anche senza il sonoro.