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Quirinale

Roma, Quirinale. 29 agosto 2019.

20190829_093142Giornalisti e gente comune asserragliati davanti al Quirinale, in attesa del conferimento, dell’incarico. Tutti sanno e parlano di politica, come durante i mondiali di calcio o agli europei. Percentuali, numeri, traditi, traditori, lessico famigliare e non e lessico comune. Citofoni, per le crisi suonare a, ditte di citofoni e attese. Tutti allenatori. Facce spaesate degli orientali, che fotografano tutto e tutti, sanpietrini compresi, per il resto, in attesa che arrivino i “guidatori” del Paese tutti in piedi.

Interessante assistere a questo momento, come assistere ad una lezione di diritto costituzionale. Dimenticavo, tutti costituzionalisti. Sullo sfondo un bellissimo panorama.  Le pale di un elicottero annunciano come le campane la messa domenicale.

Vacanze Romane.

Anche a me è stato conferito l’incarico. Con cattedra. Tempo determinato, fino al 31 agosto 2020.

 

Buongiorno e buonasera mare

20190806_090441Capita, di perdere la concezione del tempo, al far del giorno e della sera, quando lo scenario, è  bello, il palcoscenico, idem, noi spettatori, affacciati e muti a riempirci, di   colori, unici, e la necessità di riempirli per farne scorta si rende “urgente e necessario”, come fosse un decreto legge, da convertire però,  prima dei fatidici 60 giorni, perché si sa, l’estate ed i suoi giorni, di luce,sono lunghi ma, le risorse economiche ed il tempo, questi, proprio no, non permettono il prolungamento della “mia legislatura”e allora, è  d’obbligo adattarsi come i cammelli, gonfiare gli occhi, di colori, non di lacrime. E cosi, la grande bellezza distrae, sonnecchiando, dopo un “buongiorno mare e buonasera mare” , sul divano, dopo i pasti, mentre in sottofondo la tv rilancia un ripasso forzato di diritto costituzionale, tra chi convoca le Camere, chi gestisce le crisi parlamentari, le fiducie, le sfiducie, le tattiche, le strategie,  e qualche zanzara poco stanca e viva ad un’ora insolita è alla  ricerca, con ronzio, di  qualche millimetro di preda  di carne umana, di pelle da pungere, e le pale del ventilatore stancamente rilanciano un pochino di frescura dopo averla acchiappata in qualche meandro della veranda, simile ad una nave stanca o incagliata; intanto, san Lorenzo e le sue stelle, s e santa Chiara, sono alle spalle, con le spiagge sempre aperte 24 h, per nuove magliette fine e canti a squarcia gola. Sul fare della sera  nuovi e solito spettatori prendono posto per immortalare il momento esatto in cui il sole va oltre.