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Ad Arezzo “la vita è bella”

chiesa-san-domenico-arezzo-borrelli-romano-fotoarezzo-27-2-2017-foto-borrelli-romanoPensavo di recarmi ad 20170301_094427Arezzo per visitare la Chiesa di San Domenico che custodisce al suo interno un arezzo-chiesa-s-domenico-cimabue-borrelli-romanoCrocefisso di Cimabue precedente,  antecedente, quello di Firenze in Santa Croce,  o il ciclo di affreschi di arezzo-27-2-2017-foto-romano-borrelli-1piero-della-francesca-borrelli-romano-fotoPiero della Francesca (Storia della Vera Croce,  iniziato da Bucci di Lorenzo ma in seguito alla sua morte avvenuta  nel 1452 il ciclo fu ripreso  da Piero della Francesca a partire dal 1459, ultimato poi nel 1466) visitabile nella arezzo-s-francesco-foto-romano-borrelliChiesa di San Francesco,  oarezzo-duomo-27-2-2017-romano-borrelli-foto il Duomo,  intitolato ai Santi Pietro e Donato che contiene anch’esso un affresco dello stesso Piero della Francesca,  la “Maddalena” (1460-1466) con opere del Vasari; o ancora una vidita presso Santa Maria della Pieve, del XII secolo,  con i suoi cento buchi per le sue bifore…. Cinque porte ciechearezzo-28febb-2017-foto-romano-borrelli,  la porta di accesso principale e,  basta alzare gli occhi in su e ti si presentano le statue dei mesi dell’anno con una rappresentazione della 20170301_085248Madonna.  arezzo-1-3-2017-foto-borrelli-romanoGennaio bifronte,  febbraio che pota e arezzo-1-3-2017-foto-borrelli-romano


arezzo-1-3-2017-foto-romano-borrellimarzo che suona. Ma senza offesa per nessuno,  ogni mesearezzo-pieve-s-maria-foto-borrelli-romano e’ ben rappresentato e ciascuno ha una sua statua.  Le collonnine sono disposte inarezzo-foto-borrelli-romano-28-2-2017 tre logge e dalla prima verso la seconda e terza assumono forme e numero diverso a seconda della loggia. Basta sollevare il capo e rrndersi conto che una colonnina,  diversamente dalle altre, possiede la forma di una statua come e’ evidente nel terzo loggiato (vedi foto). Sul campanile invece sono presenti  arezzo-28-2-2017-foto-borrelli-romanole bifore,  due su cinque livelli. La parte dell’abside converge verso la bellissimaarezzo-28-2-2017-foto-romano-borrelliarezzo-28-2-2017-foto-romano-borrelliarezzo-27-2-2017foto-romano-borrelli piazza Grande  dove si possono riscoprire scorci di questa bellissima cittadina in cui “la vita è  bella”. Davvero. un caffè  in piazza Grande,  una salita fin su,  sulla arezxo-torre-orologio-borrelli-romano-27-2-2017 Torre dell’orologio” e aspettarearezzo-orologio-torre-romano-borrelli-foto che suoni. E subito dopo,  godersi il panorama arezzo-27-2-2017-foto-romano-borrelliaretino con occhio voltoverso altre lande.  Gustarsi il panorama e andare alla ricerca dove tutto è  così buono come… un gelato al cioccolato. Benigni disse..che… foto-borrelli-romano-27-2-2017ad Arezzo…. “la vita è  bella”. ps. sembra di vederlo sfrecciare  con la bicicletta intorno a piazza Grande,   il negozio libreria,  il bar e gli scalini del Duomo… lui,  il bimbo e la sua principessa.

Tra e dentro le Torri. Preposizioni.

Torino 4 g G..foto Borrelli Romano.jpgL’Italia è  un Paese di santi, poeti,  navigatori e. . . campanili. E quale miglior modo per far apprezzare la Storia,  in tutti i modi,  l’arte e quella sacra,  gli affreschi,  i dipinti e molto altro ancora se non salendo su alcuni campanili della nostra citta’ divertendosi a contemplare il panorama? Ovviamente in uscita… “didattica”. Scuola,  metro ed una manciata di fermate all’interno della pancia della metro,  tra battute,  risate e 4 chiacchiere. “Oggi niente scuola” avrebbe detto ed ha scritto Bajani. Era il 2009? All’epoca lo potevo solo leggete e sognare questo mondo complicato e bello che si chiama scuola.  Fermata dopo fermata arriva la nostra. Ci si raccoglie e si sale su,  tra le luci, in mezzo al mondo cittadino. E cosi,  come scritto,  una “puntata” con “parola mia”sullo stile “Liberty”, appena usciti dalla metro,  con edificio-villa Fenoglio,  e poi,  oltre via Cibrario,  sbucando in via San Donato, un’altra “parola mia” sulla 20161026_094429“matita” del Faa’ di Bruno,  il campanile-orologio del grande matematico, e poi via verso circoscrizione 7, una sui campi di gioco,  alternando scuola e lavoro a Valdocco,  ripasso sul Cottolengo,  il volontsriato e le leggi che lo regolano,  poi l’obelisco e “leggi Siccardi”, una con occhi puntati sugli affreschi del 1300 della 20161023_184500Chiesa San Domenico a Torino insieme al bellissimo Guercino e uno infine al duomo-torino-26-10-2016-foto-borrelli-romanoDuomo salendo sulla Torretorino-26-10-2016-foto-borrelli-romano. E cosi,  provare a raccontare un pezzo dell’800 cittadino declinandolo in tutte le sue sfaccettature e’ stato davvero semplice e divertente. Chi afferma che storia e’ noiosa? A Valdocco poi,  l’apoteosi: vedere un pallone e’ sempre emozionante per tutti,  raccontare gli amori nati intorno a quello poi… Storie da colpi di testa e marcature strette,  talvolta in partite che iniziano nel giro di novanta minuti per terminare anni dopo. Gli affreschi,  poi,  altro capitolo di storia,  un modo per presentarne altri, di altra regione sempre nel cuore,  l’Umbria,   con Giotto e  Cimabue;  infine recuperare due gradini, gia’  conosciuti per recuperare fiato ed energie in seguitoad una lunga camminata,  addentando qualche merendina prima di salire duecento gradini per provare a toccare “il cielo con un dito”. Infine,  per meglio raccontare il tutto e relegarlo nella storia,  un salto al museo della Stampa. Questo pero’,  con altra classe. la-stampatorino-28-10-206-foto-borrelli-romanoDue salti e una “navigata” a due passi dalla scuola.