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“Quo vado?”

Torino Porta Palazzo.2 1 2016.foto Borrelli RomanoIl generale inverno ha bussato alle porte di molte citta’. E ha pianto. Non molto a dire il vero. Chi ha pianto tantissimo invece sono stati molti correntisti che questa mattina dopo tantissimo dolce hanno ingurgitato un bel boccone amaro: inserimento bancomat, codice, operazioni, prelievo e….per tanti disponibilita’ esauritaTorino 2 01 2016 foto Borrelli Romano. Una rapida occhiata all’estratto conto e con amara sorpresa si sono visti addebitare le spese trimestrali in “grande quantitativo”. D’accordo, una causa pendente di una associazione ne aveva fermato gli addebiti a settembre…ma cosi pero’ davvero non e’ possibile. Quante volte saremo andati in banca a “disturbare” qualche cassiere per meritare tuttoquesto? Mha’, fate un po’ voi. “Quo vado?” O “Quo andiamo?” Una notizia buona invece e’ che da oggi i laureati in Scienze Politiche vecchio ordinamento possono inserirsi nelle graduatorie di Istituto, classe di concorso 019. Una buona notizia.  Frutto di altri e giusti ricorsi. All’epoca qualcuno consigliava di “prendere” la laurea Magistrale o Specialistica….che poi era un …doppione…cosa avvenuta. Ovviamente. Bisognerebbe ricorrere?  Chissa’, dovrei ricorrere anche per i 500 euro che Renzi ha elargito ad una parte della scuola escludendo i precari e a tempo determinato? E sarebbe stato meglio parlare di contratto forse…Non voglio pensarci. Continuo le mie buone letture per buoni e miti consigli.

Domande ATA graduatorie di istituto 2014-2017

Sono state pubblicate le domande per il triennio 2014-2017- Scadenza 8 ottobre 2014. Allegati del bando di aggiornamento delle graduatorie di istituto di terza fascia del personale ATA (collaboratore scolastico, assistente amministrativo e tecnico) per il triennio 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017

Qui l’indirizzo ove scaricare sia il bando che i modelli della domanda.

Cartolina di Carnevale da Torino

Immag005DSCN2841Due cartoline da Torino, in una giornata particolarmente fredda. Neve in prospettiva. Così sostengono in molti, per lunedì. Sette anni dopo Neve, Gliz e le Olimpiadi invernali. Scuole, per la gran parte, chiuse, in queste vacanze di Carnevale. Concorsone a cattedre rinviato, causa tempo. Naso all’insu’, direzione Mole, dopo aver osservato piacevolmente alcuni volumi freschi di stampa di prossimi laureandi.

Una occhiata con prospettiva diversa per il monumento torinese, prima che venga ripulito del suo “gioiello”, del suo collare.  Scrutarla mi  rimanda al fatto, positivo, che al suo interno,  Museo del Cinema, alcuni lavoratori son riusciti a spuntare, dopo molte fatiche, l’agognata l’assunzione. Tempo determinato. Altri, giu’, al Sud, dopo un periodo di “ristrettezze economiche” e riammessi “di diritto”  a tornare al proprio posto,  hanno creato una cassa di resistenza con la differenza tra quanto percepivano prima, in cassaintegrazione e quanto percepito ora, con il reintegro, chiamata “eccedenza” da destinare ai bisogni altrui.  Forse solo una tradizione operaia, “radicale”, riesce a creare circuiti di solidarietà. Si potrebbero creare tante casse di resistenza, “eccedenze”, in altre posizioni lavorative. Fiom insegna.  Battiamoci per un recupero dell’articolo 18. Per quanto riguarda il nostro contratto, o la nostra stabilizzazione, siamo ancora in mezzo ad una strada. Privati della nostra dignità.  Sulla strada, che pare il titolo di un libro, del ritorno, pensando un po’ a Ulisse, rammento il senso del viaggio. Una bicicletta, (e il suo scampanellare) non la mia, ormai sulla strada del mare, “persa” nella nebbia ingoiata insieme ad altro, mi ridesta: “occupazione” di pista ciclabile. Piu’ avanti, osservo il Bicerin. Non mescolare…Tre strati, da gustare, dolcemente con le sue differenze. Su di un biglietto, una frase di Kant:  “Rispetta sempre l’umanità in te e negli altri come un fine e non usarla mai come un mezzo”…in un mondo che conosce grandi quantità di “geni”….Penso al carnevale, con le sue giostre, sempre in movimento. E le maschere che in questi giorni si confondono meglio. Piatti enormi di bugie con spolverata di zucchero a velo. Dolce che nasconde l’amaro. “Non mescolare”, mi ripete e mi ridesta ancora dall’altra parte del bancone la signora.

Torino-Mirandola

Piove. Il pensiero va in Emilia, ai suoi cittadini colpiti dal terremoto. Torino ha adottato Mirandola. Una buona cosa, davvero.

Nel mio piccolo, un augurio, affinchè tutti abbiano presto una casa da poter aprire, da poterci vivere, abitare.

Il suono dell’ultima campanella è stato salutato da tantissimi studenti. Da poche ore. In tantissimi sono andati alla ricerca di una fontana, nel centro di Torino. Piazza Solferino, Piazza Castello, dove per altro, l’acqua era scarsa,  e altre piazze, prese d’assalto. Ora non rimangono che gli esami, per una piccola pattuglia. Per le medie e per le superiori.

Resteranno gli esami universitari, per altri. Ci sarà sempre per qualcuno una “notte prima degli esami”, della scuola o della vita.

Le prove per i futuri dirigenti scolastici continuano, come da programma. A Torino.  Esami anche per loro. Quante notti prima degli esami.  Qualcuna, qualcuno, avrà la sua scuola, da dirigere. A settembre. Presumbilmente. E che nel modenese, tutti possano avere la propria scuola, i propri banchi, i propri libri. Le proprie case. Anche da una classe, una scuola, passa la normalità. In questi giorni, a Finale, alcuni si sono ritrovati nel cortile dell’oratorio salesiano di Don Bosco, per ripassare.

Un augurio a tutti.

Appello al voto di Paolo Ferrero alla Federazione della Sinistra e perché!

IL VOTO ALLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA VALE DOPPIO!
“A Torino si corre da soli in quanto il Pd si è inchinato di fronte ai diktat di Marchionne … Il voto utile è quello alla Federazione della Sinistra …”
Video molto interessante:

A spasso. Col triciclo

Domenica 7 febbraio, a Torino, tutti a piedi. Per molti, non è una novità. Ieri mattina, il “treno della vergogna” Torino-Aosta delle 7.33 è stato soppresso. Motivo? Non è dato saperlo. “Soppresso”, come ormai capita da tempo. “Tanto sono pendolari!” A chi potrebbe interessare il loro, nostro, disagio? “Odio gli indifferenti”, affermava A. Gramsci. Quanto sarebbe utile riscoprirlo! Il guaio è che per raggiungere il posto di lavoro si puo’ utilizzare un bus, di altra linea, ma… con un ma. Il costo dell’abbonamento del treno, mensile, non copre per intero la tratta (Torino-Ivrea); quindi, “euro che se ne vanno”. Quel che più mi preme sottolineare è che, proprio nella cittadina eporediese, a ridosso della settimana di Carnevale (e quando sennò), qualche consigliere comunale (leghista) ha ipotizzato di sospendere il pagamento dell’autostrada Torino-Ivrea. (“autostrada gratis”) “Grandi applausi”, colpo di teatro. L’autostrada non è l’unica via per chi si reca a Torino e per chi viceversa, da Torino ha come meta Ivrea. Esiste una linea ferroviaria che andrebbe rimodernata, raddoppiata, perchè, caro consigliere leghista, non tutti hanno a disposizione una macchina, e, chissà per quanto tempo non ne avranno una, o per i possessori sostenere i costi di continui viaggi e relativi disagi in macchina; chi, invece, si occupa di pendolari, studenti, fasce deboli, tutto l’anno, tutti gli anni, vedi Rifondazione Comunista, (con il consigliere regionale Juri Bossuto), non ha la giusta visibilità mediatica che meriterebbe. E, questo è un guaio. In una città iper-tappezzata da poster elettorali. Della destra. E quanta indifferenza!! Così facendo si finge che il problema non esista. Quante Torino-Aosta esistono in giro per l’Italia? E nonostante cio’ si presenta l’alta velocità come il nuovo volano per creare occupazione. Si creino, invece, le condizioni per fornire l’utenza di una linea ferroviaria decente, creando occupazione, senza impatto ambientale. Ultima annotazione. Il treno Torino Aosta delle 11.35 di oggi, martedì, diretto ad Aosta, viaggiava, a Porta Susa (inizio corsa) con trenta minuti di ritardo. Di questo passo andremo tutti a piedi. Con il triciclo. Per bambini.

Quanta indifferenza mostrata in consiglio regionale e fuori per una legge, sempre di Rifondazione Comunista, contro le delocalizzazioni. Qualcuno riuscirà ad essere meno indifferente il giorno delle votazioni a marzo? E a proposito di tagli e “macelleria sociale”, nel mondo della scuola: quanti saranno nel limbo l’estate prossima? E, a proposito di concorsi, perché gli ultimi concorsi banditi (“riservati”) per il mondo della scuola conferiscono l’idea di essere “riservati ai riservati”. Personalmente avrei preferito dei concorsi aperti a tutti.

II concorso letterario nazionale “Adriano Zunino”

da Liberazione (12 gennaio 2010):

Quotidiano Organo del PrcSono aperte le iscrizioni per partecipare al II concorso letterario nazionale “Adriano Zunino” , ideato ed organizzato da Pagine Ribelli, sezione culturale del circolo “Adriano Zunino” di Carcare (Sv) , in collaborazione con la Federazione provinciale. La prima edizione del concorso, conclusasi con la premiazione del 23 maggio 2009, ha registrato l’adesione di 1.463 autori per un totale di 1.811 opere pervenute e si è conclusa con la realizzazione dell’antologia “Pagine Ribelli”, prenotabile sul sito www.pagineribelli.it o direttamente su www.ilmiolibro.it al prezzo di 15 euro. Il concorso intende promuovere la pubblicazione di opere e pensieri ispirati ai temi più cari alla letteratura di sinistra, la Resistenza innanzitutto. Questa edizione si arricchisce di una sezione importante e di grande attualità: “Declinando al femminile”, che vuole essere uno spunto di ragionamento e di riflessione sui diritti collettivi, sulle differenze di genere, sul ruolo della donna nella difesa dei diritti globali e, perché no, una sollecitazione sui temi dell’omofobia. La sezione si si affianca a quelle relative alla poesia, al racconto inedito e alla Resistenza, tema con il quale è nato il progetto e che continuerà a caratterizzarlo. Un ulteriore omaggio al partigiano casarese Adriano Zunino detto Afro. Chi vuole partecipare al concorso deve spedire i propri elaborati per posta tradizionale entro il 17 aprile 2010 (a Circolo Prc “A. Zunino” c/o Furio Mocco, via Gioberti 20, 17043 Carcare-Sv) e per posta elettronica a concorso@pagineribelli.it entro le 24 dello stesso giorno. Le sezioni del concorso: poesia inedita (massimo 32 versi ognuna); racconto inedito (massimo 3 cartelle); “Declinando al femminile”, sezione rivolta ad opere di poesia o narrativa, che ricordino il ruolo della donna nella società e nella difesa dei diritti collettivi; “La Resistenza ieri e oggi”, sezione dedicata ad opere che ricordino l’impegno civile ed ideale della Resistenza per mantenere vivo il ricordo di quel periodo, e ad ad opere che ricordino l’impegno civile di milioni di uomini e donne che ogni giorno in tutto il mondo lottano contro fascismo, precarietà ed emarginazione. Regolamento e scheda di adesione sono scaricabili su http://www.pagineribelli.it. La premiazione si terrà sabato 5 giugno 2010 alle 15 presso i locali della Soms di Carcare in piazza Caravadossi. Info: 019518591, 3356172960.