Le vacanze “volano” …via

Il rientro, in aereo, è davvero diverso. Dal treno. Non si ha neanche tempo di ripensare e rivivere le emozioni di un tempo piccolo e allo stesso tempo grande. Nienre lacrime, o poche, in tutti, in partenza. Tesi, contratti, irrigiditi, ansiosi, dopo aver preso posto e allacciato le cinture di sicurezza, si aspetta che l’aereo cominci a correre, s rullare come una F1, Dopo i mimi , gli annunci, il decollo e poi da lassù cercare di riconoscere strade, case, sparsi, poi città che sembrano puntini, che solo apparentemente “volano” via anche loro, mentre signorine r signorini, per la par condicio, vendono, o ci provano, profumi d gratta e vinci. E un occhio al tempo e un occhio fuori e sotto,”come nelle nuvole” cerchi di riconoscere,”saranno le Tremiti”? L’unico arcipelago adriatico a poche miglia da Vieste, dal Gargano. Come è profondo il mare. Chissà le spiagge, i trabucchi, le stradine, il faro, ausilio importantissimo per la navigazione. il porto. Verrebbe da gridare alla Pizzul che è tutto molto bello.Il tempo di una lezione di geografia che le vacanze si porta via.

Sotto la torre

Mi piace molto osservare il tutto dai piedi di questa torre. Non entro nel merito storico,della costruzione e di molto altro, potrei sbagliare, anche se a livello generale, 2 cosette da interrogazione potrei provare a dirle e ricavarne un 6 pulito, ma entro nelle sensazioni che da queste due panchine, seduto, sdraiato, appisolato, capo chino, si possono avere. Vedo due occhi, un naso e bocca laterale, una frangettina, nuvole, fresco. Mancherebbe una fontanella, e purtroppo ne mancano da queste parti. Peccato. Si potrebbe provare a chiederne una. Mi manca molto il mio torto verde torinese, sempre generoso e mai avido. La torre, dona fresco e ombra, insieme alle nuvole che da un paio di giorni non sono più passeggere, come certi amori estivi. Come in un film vedi passare gente di ogni genere e provenienza dialetti, lingue, muniti di ogni cosa. Al loro seguito in molti sembrano avere casa e dove la piazzeranno è un bel dilemma. I bimbi poi, con i loro attrezzi, qualcosa senza fondamenta la costruiranno pure, utile per scenari futuri, un pochino come abbiamo fatto tutti. I più giovani, parole, fiumi, o mare, e qualcosa, la costruiranno pure loro, dove, non è dato saperlo. Mozziconi di frasi, discorsi, buttati qui e là a intermittenza, cose piacevoli da appuntare e se si fosse capaci a scrivere, magari un libro. Difficile trovare altri momenti come questi dove la libertà è davvero elastica e negli incontri e nell’esprimere, in pochissimo spazio. Forse capita a Natale ma non certamente in fusione e vicinanza così ridotta. Quante cose e persone è storie, e presente da stabilizzare e futuro forse da ipotecare ci potrebbero stare e ci stanno. Nei discorsi c’è di tutto. Manca ancora la politica. Forse è nella borsa frigo. Chissà. In ogni caso, sotto la torre è piacevole stare anche se non è come le altre, essendo priva di scala esterna. Piacevole però, stazionare e immaginare di scrivere riposando.

Buon ferragosto

Ferragosto, ferie d’Augusto chi lo definisce una sorta di capodanno estivo e chi lo considera una sorta di Pasquetta quando in molti, scottati dal sole, come la terra bruciata dallo stesso, arida, rossa, volgono alla ricerca di un fazzoletto di spiaggia o scoglio trasformandoli in accampamento, montando tende, piazzando ombrelloni e sedie di ogni fattura. Purtroppo la ricerca non è delle più semplici avendo, gli stabilimenti balneari, “occupato” certo con licenza, molta di quella parte che era e dovrebbe essere d tutti. Gli automobilisti nelle loro macchine, incuranti del caldo e del traffico, dopo lunga ricerca e traffico sostenuto al limite del caos, cercano un parcheggio in posti impensabili, Dei 12 km di litorale che vanno da “Scala di Furno” a Punta Prosciutto, appartenenti a Porto Cesareo, ne visiono un paio buono buono e davvero la parte di spiaggia lasciata libera la vedo con la lente si ingrandimento. Se poi osservo i prezzi e alcuni cartelli che ne vietano l’introduzione di cibo e bevande bhe mi metto le mani nei capelli ripensando a quando da queste parti c’erano dune belle alte e spiaggia libera per tutti. Quanta tristezza nel vedere poi il consumo si suolo e cancelli che limitano l’accesso alla spiaggia. Possibile che i controlli non dicano nulla? Se fossi un politico mi batterei affinché la spiaggia possa è deve tornare libera nella disponibilità di tutti. Il buon senso…chissà dove è finito. Domanda per un amico: quante risorse tornano, sono redistribuite alla comunità in servizi, tipo strade, ben asfaltate, un paio di fontane, qualche panchina, docente in quei fazzoletti di spiaggia lasciati liberi? Come è che ci sono molti cartelli con “affittasi nei mesi con numero di cellulare”? Tutto normale? Come mai nessuno si occupa di queste cose e nessuno ne produce inchieste? È o non è una zona vincolata? Chiedo sempre per un amico.

Buon ferragosto

5 agosto 2022

Madonna delle Grazie, Madonna della neve, ricordi di Roma, della botola da cui si facevano scivolare e cadere via fiocchi, a ricordo di un evento straordinario, miracoloso, a Santa Maria Maggiore. Così anche oggi, la banda musicale all’uscita da messa che accoglie i fedeli e riporta ad un tempo “antico”, passato, dai sapori dolci caramellati. Ricordi poco sbiaditi, da piccoli, la festa, i nonni, i profumi, le luci, il via alle feste di paese lungo tutto il mese che raccoglie gente di ogni dove. Il ritmo della festa, l’apertura al tempo straordinario della festa, interruzione di ciò che è ordinario, in questo periodo così “tremendamente” caldo. Spazio, la Chiesa, la piazza, la musica.

2 Agosto 2022

A voler sfogliare i quotidiani tra la noia di un caldo opprimente che affatica e rende impossibili imovimenti, e le altrettanto noiose pagine politiche che anticipano simboli e loro depositi, alleanze, programmi, contenuti, contenitori, colpiscono fatti raccapriccianti e tristi. Come ha affermato un parroco, forse dovremmo cominciare ad avere più cura di noi erecuperare molto di quel che abbiamo smarrito per strada. Magari questo tempo di riposo e di ristoro potrebbe davvero aiutare a recuperare valori. Sfoglio un libro, “Uomini e no”. Molto interessante, davvero.Per fortuna ci pensano un gruppo di bi.bi a rincorrere alcuni gabbiani nella loro caccia a pelo d’acqua:”le anatre, le anatre” ” no, le papere, le papere” e comincia così la rincorsa fra bimbi dietro gabbiani e questi dietro pesci.

Ben arrivato Agosto

Pare sia approdato nella terra più gettonata dell’anno: la Puglia, il Salento, con il suo mare e la sua terra, colori e profumi e un cappello colorato alla pescatora sulla sua testa. Puglia, meta scelta da moltissimi italiani per le vacanze un pochino “in lavatrice”, a dire il vero, ristrette, come gli indumenti quando si sbaglia candeggina, condizioni economiche, causa di tutto, inflazione importata, effetto trascinamento, costi energetici, e “diciamolo”, mancanza controlli stile conversione lira euro. Fanno la parte del “leoncino”anche residui di paure covid anche se la parola d’ordine, a guardare un breve tratto di spiaggia e mare, sono i libera tutti con i balli pomeridiani in costume, tra chi cerca un centro di gravità permanente, come nelle favole, a chi vorrebbe che a far l’amore e comincia tu e la vita senza amore dimmi tu che vita è….e la gente balla e canta e batte i piedi, avendo mani impegnate ma son sicuro che ne avesse di più di mani e braccia in ognuna di quelle son certo avrebbe un bicchiere per brindare alla tua salute, caro agosto che arrivi, caro luglio appena andato. A dire il vero cari mesi, vi somigliate molto, come giugno, nel vostro caldo africano dai nomi apocalittici che vi hanno appioppato sempre in dirittura d’arrivo. Sembrate molto ai vostri lontani parenti del 2003 a dire il vero, anzi, forse un pochino più imbruttiti nel vostro caldo. Non so come faremo e non so come faranno, in molti, nella loro campagna elettorale, da qui al 25 settembre. Vedremo.

Luglio si è chiuso con la tragedia delle sorelle scomparse, Giulia e Alessia, a Riccione. Unirsi in preghiera e un senso di vicinanza al loro papà e mamma è davvero quel poco che si possa fare.