Festa della mamma

Non avrei potuto chiudere la giornata e riposto nel cassetto penna e foglio senza aver dedicato una riga di pensiero alle super eroine di sempre e non di oggi e non per oggi, solo. Le mamme, che ricevono un plauso e un grazie. Che ci hanno insegnato pazientemente a camminare e rialzarci dopo esser caduti. A riempire quei puntini per far fiorire lettere e letterine, e poi baci e testamenti, e cominciare a scrivere e mettere il cappellino ai riporti nei conticini e a dividere in sillabe quando le cose si fanno difficili e complicate e allora, anticipando quel che sarà la vita, risolvere prima le parentesi, poi le quadre e poi le graffe di quando sarà ancora più difficile, e ancora aggrapparsi alla maniglia del frigo e tutti in un ohhhh……Piccoli gesti, e sempre pronte a fare notti ed albe pur di aspettare i nostri rientri, quando certe notti dimenticavamo tutto. W la mamma perché davvero, è tutto molto bello. Come il primo giorno di scuola con lei si nostro fianco.

Sono molte le mamme cu va il mio pensiero, a cominciare dalla mia, e poi amiche, colleghe, vicine, lontane….Bello risentire la canzone w la mamma di Bennato mentre scorrono volti nella memoria di mamme. Per sempre.

auguri, mamma, mamme.