19 dicembre 2021

Una colazione incorniciata da fette di panettoni, pandori, fiocchi, nastri, paste di ogni tipo, salatini e spruzzate di zucchero a velo come una sorta di nevicata che rende il tutto ancora più magico e dolce, il tutto mentre spazio i miei occhi ora a destra esinistra e sorseggio il mio cappuccino nel rito domenicale della quarta domenica di Avvento, in una pasticceria a due passi da casa (Sida), dove la tazza è il mare o l’oceano e la fetta di pandoro una barchetta in procinto di esplorare il mondo, come nelle fantasticherie dei piccoli. Un’agenda sulla mensola, pagine bianche, l’inchiostro, i pensieri e le parole, una pagina del calendario, fissa il tempo al 19 dicembre. Prendo la penna, comincio a scrivere:

” Se hai un sogno credici, e fissa una stella…parla meno e fa spazio al silenzio….”