28 ottobre

Devo dire la verità, non ho molto tempo per scrivere, perché la scuola e la burocrazia di questa mi toglie molto tempo, e soprattutto, l’organizzazione. Ma davanti ad uno striscione, indirizzato a chissà chi, si trova comunque la penna per scrivere e sorridere. “Ti voglio bene”. Chissà il frutto di chi. A proposito di frutti, una decina di cachi a terra, lungo la strada, ed un cartello: “una bella….”cacata”. Non ho fatto in tempo a documentare perché presto, avvolto nelle luci dell’alba. Mi sono ripromesso al ritorno di documentare ma…….purtroppo non era più bella come al mattino, ovvero una bella e sana cacata, ma la cosa, il cartello ed il pensiero, ladciati a chissa chi, hanno fatto sorridere, facendo dimenticare ben presto tutta la cornice del mio quadro. Rimetto la mano in tasca alla ricerca di una penna, recupero i ricordi tirando due calci ad un pallone, ed eccomi in rovesciata in un campo di calcio, un oratorio di qualche anno fa. Goal, braccia alzate, urlo liberatorio.

“Pesca” grande lungo la Dora

“Pesca” grande lungo il fiume

Tempo di “pesca” dal letto del fiume Dora, nei pressi di quel che un tempo era una ex industria. Un uomo, legato con corde guada il letto del fiume e recupera bici, carcasse di bici, monopattini, e le allunga a due suoi colleghi che lo tengono con le funi al di sopra della cinta in cemento. Operazione complessa, faticosa, sotto lo sguardo attento di gente che corre, passeggia con i cani. Mi domando come abbiano fatto ad arrivare anche i carrelli della spesa adagiati al centro del fiume quasi a formare un’isoletta. Mi domando quanto siano incivili e imbecilli coloro che hanno gettato nel fiume tutto quell’ arsenale e mi domando come mai ci si sia ridotti alla vigilia del ballottaggio per l’elezione del sindaco per pulire il letto del fiume. Non era proprio possibile stabilire regole più stringenti per bici, monopattini, muniti di targa, assicurazione e così via? Dal mio punto di vista occorre farlo, è presto. Essere maggiorenne, assicurazione, casco e tracciabilità di chi usa questi mezzi. Semplice no? Eppure, come diceva piu di uno, siamo proprio professionisti nella complicaziine degli affari semplici.