Gazometri

A Roma, il caldo è davvero insopportabile, oserei dire, infernale. Però esistono alcuni luoghi da set cinematografico, nel senso che ci si muove in città , lo si è a pieno titolo, ma ecco che improvvisamente si aprono stradine o luoghi che paiono di campagna, ed è sufficiente poco, unfiume, il Tevere, degli alberi, sterpaglie, un gazometro, o più gazometro per rendere il tutto una diversa atmosfera. Per esempio prendendo la metro de Termini e scendendo a Piramide, nel giro di poco ci si trova su via Ostiense, il ponte, via del commercio, via del gazometro, i magazzini generali e sulla destra si vedono i treni che corrono verso la stazione Trastevere (o che sono diretti a Ostiense) e costeggiando il fiume, a sinistra, il gazometro. Ai suoi piedi sembra di essere in strade del sud, di campagna, dove anche i gatti, annoiati, ricercano il fresco per non muoversi più, almeno fino a sera. Qualcuno prova a correre, sudaticcio, ma, si vede che annaspa. Sono corse che racconterebbero molto. Romanzi criminali. Come che sia, recupero Trastevere, un tram e……ho voglia di una bella mostra. Raffaello? Certo che si… e allora, Villa Farnesina è il posto ideale uno dei tanti.

A Monte Mario, ex- manicomio.

In mattinata con un bus di quelli i cui numeri rasentano il 1000 in zona corso Giulio Cesare, via delle Milizie, (un 900 e qualcosa) sotto una buona dose o spremuta di calore, di quelli di fine luglio che ti sfiancano, anche solo nel ricercare aria in piu, giungo, dalle parti di stazione Monte Mario, (dopo aver passato via della Camilluccia, via Fani) dove li nei pressi è situato l’ex manicomio della provincia ed il Museo Laboratorio della Mente. Avvertenza: occorre prenotare e pare che nel mese di ottobre si avvi ad essere in parte ristrutturato o disposto ad aggiustamenti varii. Il che significa che se siete intenzionati ad effettuare una interessante visita a qualcosa di diverso e lontano dal centro storico ma che ne ha segnato, la storia, quindi, datevi da fare se siete interessati a tutto quel che è stato Basaglia, prima e dopo. Intanto ringrazio la direttrice della biblioteca del direttore che davvero è stata molto gentile nel presentarci la realtà e raccontarcela con “inquadrature” storiche normative. La nascita, il perché Monte Mario e le trasformazioni, il lascito. Allego comee quando prenotare. Ci sono dei murales bellissimi.