Buona Pasqua

E così il Triduo Pasquale giunge a compimento con la Resurrezione. Cristo è risorto. Il masso che potrebbe rappresentare le nostre ansie, preoccupazioni, dolori, per il lavoro che manca, perduto, un caro che è mancato, la malattia….la crisi economica, è stato spostato. La Luce è. Speranza che davvero possa esistere un domani, un giorno migliore. Campane. Primavera. Rinascita .

Venerdì Santo, appena trascorso, composto di ricordi. Un Papa, l’anno scorso, rimandato dalla tv in tutte le case, vestito di bianco, sotto la pioggia, con la Croce, sul sagrato di San Pietro, la solitudine, sua, nostra, di tutti, schiacciati sa qualcosa di nuovo, sconosciuto. Soli, nelle nostre case, ogni tanto un gesto di “comunità ” sul balcone, “stringiamoci a corte…”. Solo sui balconi. Per i vaccini poi…..Si potrebbero svolgere tanti di quei temi…Globalizzaziine: cause e conseguenze. Concetto di vecchio e nuovo. Lavoro e anche Uomo. Uomo nuovo e necessità della morte di quello vecchio. Europa e Stati. Italia e regioni. Crisi della politica. Sarebbero davvero molti, i temi. Venerdì Santo, “la terra trema” anche per Raffaello che poverino, avrebbe dovuto essere un anno a lui dedicato, l’anno scorso e invece….. La deposizione, di Caravaggio, così penetrante, significativa. E oggi, Pasqua. Che sia buona. Per tutti

Pesce d’aprile

L’alba si stende, dando avvio ad giornata calda che introduce il triduo Pasquale; il giornale, un caffè, da asporto, ida Sida, n questo fazzoletto di terra torinese chiamato Valdocco, una colomba e un ovetto, tanto per trovarci una sorpresa, anche se, onestamente, quelle, non mancano. La sensazione di stare in gabbia è palese, direbbero gli studenti, da oggi finalmente senza dad, sperando in un sano e ristoro riposo e qualche buon libro. Per sentirsi meno in gabbia, una lima mentale dovrebbe essere sufficiente per scappare almeno con i ricordi, i pensieri e acciuffarsi un pochino di mare o aria fresca, almeno, buona, pulita e giusta. A sera, a Valdocco, Maria ausiliatrice, “la funzione religiosa” , orfana per il secondo anno (causa covid e rispetto norme) della lavanda dei piedi.

Qualcuno a sera invia una mail. Pare che a Roma, in uno dei palazzi, abbiano deciso di prolungare la scuola fino al 23 aprile. Cliccare per credere. Clicco. “Pesce d’aprile”.