Buon 2021

Da alcune ore il vagito del nuovo anno ha iniziato a farsi sentire. I botti, anche se in tono minore, e tenuti nascosti per le proibizioni, hanno fatto la loro comparsapoco prima della mezzanotte, con il loro rumore, svegli quelli della notte e non solo, e al mattino come sempre le strade su cui camminare erano ese simili a numerosi tappeti di residui di petardi, miccette, stelle filanti ed ogni altra diavoleria che un tempo avrebbero anche chiamato ” bomba Maradona”. Piazze vuote, ristrette, ridotte al limite per le restrizioni, in zona rossa, col coprifuoco, cosi le tavolate senza quei posti in più ma probabile traboccante di ogni ben di Dio. Un pochino come avviene il primo maggio quando si festeggia senza il frsteggiato ptincipale: il lavoro. Sintonizzati davanti la tv, incollati milioni di italiani per il discorso finale del Presidente della Repubblica. 14 minuti di discorso intenso volto a ricordate la particolarità di questo anno e l’importanza della scienza, tecnica e del vaccino.

Lenticchie cotechino, pandoro o panettone e via.

Buon anno. Buon 2021.