9/7/2015-9/7/2020

La prima cosa che ho pensato, svegliandomi è  stata quella che 5 anni fa oggi ottenevo il lasciapassare per lavorare a scuola, insegnando. Un nuovo lasciapassare  che in Italia sembra non bastino mai. Ci tenevo molto a quel traguardo, giunto con molti sacrifici, devo essere  onesto, ma esame dopo esame, anno dopo anno, cresceva l’immaginazione, la passione per un lavoro in progress, da aggiustare continuamente, studiando libri, volti, storie. Mi piace, parecchio  questo lavoro, anche se la stabilità  contrattuale sembra un miraggio. Insieme ad altre cose, non marginali. Devo essere sincero: in questi lunghi mesi di “coronamento sociale”,scuole chiuse, mi son mancate le classi, i volti, le storie e non vedo l’ora arrivi settembre per rivederli tutti. Con o senza mascherina. Perché  suoni la campanella.