Benvenuto luglio

20200630_221402La Mole Antonelliana, da qui, da uno dei tanti “terzo piano”,   dei molti balconi e case di ringhiera ristrutturate è  un film di immagini proiettate sui 4 lati. È  un luogo ideale di ” cosi ridevano”, dei  tempi abdati. Calici in alto a festeggiare pensionamenti e ricordi di film di vita lunghi 41 anni. E via con le “pizze” da srotolare, coi tempi da oratorio, a tempo debito. Nessuno conosce e abbina un viso ai nomi, luoghi, fatti, e altri ricordi che si intrecciano  e respirano dalle loro memorie, dei protagonisti,  mentre si intrecciano e riprendono vita e forme, almeno per una sera. 41 anni al servizio di studebti, famiglie, raccontando terzine, quartibe, vite e opere e come era la scuola una volta e oggi e come sarà domani.  Ad ascoltare i pensionandi pare di leggere un libro di storia locale, geografia, usi e costumi,  come un racconto di Ravello. Sulla Mole continuano le proiezioni, in casa si snocciolando ricordi personali. Sotto, a due passi, Palazzo Nuovo, l’università di molti di noi, attenti a non salire da una rampa perché “altrimenti non ti laurei”. E ora passiamo il tempo a raccontarcele, le storie.