Lasciapassare

Marzo, disteso lungo lungo, come è  arrivato così sta per andarsene, regalandoci un’ora in più in casa. Già quel 29 del fratello più grande, dal nome febbraio, doveva farci capire molto, ma lo avessero raccontato, tutto questo, nessuno ci avrebbe creduto. Fioriscono consigli sul come passare questo “tempo libero”: libri, musei virtuali, film. E poi, classroom, o dad,  e tante altre sigle che stiamo imparando in questo periodo. Insieme ai moduli, sempre nuovi, per farmacia, generi alimentari, giornalaio che fioriscono con frequenza. E scendendo per fare incetta di giornali, meglio sventolarlo come un trofeo, per evitare qualche “cecchino” dal balcone che ci da degli “untori” e ci invita al rientro. Il lasciapassare,il fazzoletto bianco, che ci rende liberi in un fazzoletto d’asfalto, grande come un francobollo.