Benvenuto Aprile

Arezzo.aprile.foto Romano Borrelli“Aprile va a raccogliere i fiori”. Ad Arezzo e in ogni dove. Il ricordo ovviamente va ad Arezzo a Santa Maria della Pieve dove sono raffigurati i mesi e il tema del lavoro al lavoro,  statuine poste  sopra la porta principale della “cattedrale”. Mesi che sono un capolavoro al… lavoro. Come spesso capitava di rappresentarlo durante il Medioevo. Altro che partite di calcetto. Bhe’,  torniamo a oggi ed evitiamo polemiche che lasciano il tempo che trovano.  A proposito di tempo. Benvenuto aprile che ci regali l’ombrello insieme a  giornate tendenzialmente più lunghe che sforbiciano il tempo restante al termine della scuola.  Marzo da parte sua ci ha lasciato in dote un’ora legale. Un’ora di sonno in meno ma giornate piu’ belle da scartare come un bacio perugina. Ogni giorno un bellissimo pensiero,  una frase o due righe che siano, e saranno,   non  importa. Personalmente sentivo già  il profumo del mare,   o forse sono solo i ricordi “di questi tempi” e di quei tempi,  una colomba mangiucchiata anticipatamente e una spiaggia di velluto dove affondare pensieri… baciato da raggi di sole davanti ad una rotonda che non smette mai di far girare e battere. Il cuore. Ah,  mare…purtroppo pero’,  l’unica acqua è  quella piovana,  insistente,  fastidiosa e appiccicosa e quei pensieri di mare e sole e sabbia  che fanno giro giro tondo vengono immediatamente ricacciati ad ogni angolo del centro: “Signore,  ombrello? “.  Certo se fosse ombrellone… e cosi…. casca il mondo. Benvenuto aprile.