Cracovia

foto-borrelli-romano-cracovia-11-2-201720170211_103952Cracovia!11-2-2017-ci-suamo-foto-borrelli-ronano  Il treno della memoria e’ giunto a destinazione. Dopo aver passato “Auschwitz”… e qui una notazione, anche il treno nel suo manifestarsi,  è  passato,  piano,  lento,  quasi per rispetto,  di tutto cio’ che e’ stato.  Pochi istanti prima,  il capotreno,  con un suo italiano quasi perfetto,  lo aveva annunciato,  e noi,  come studenti,  in piedi,  a voler cercare di capire qualcosa in piu’. Poi,  con pochi minuti di ritardo sulla tabella di marcia eccoci sulla banchina,  assediati da un freddo pungente.  Qua e la’ ciuffi ribelli di neve,  depositata da chissa’ quanto,  spesso trasformatasi in veri e propri mucchi. Il sottopasso,  la stazione,  una tra quelle di Cracovia,  ed ecco i bus,  in fila,  sul piazzale,  pronti ad accompagnarci verso gli ostelli. Il nostro e’ in onore di 20170211_153627Lenin,  o di un film,  dato il goodbye. Dieci minuti e siamo in attesa,  delle stanze. E in questo tempo siamo diventati perfetti accumulatori di freddo in ogni dove. Le stanze,  le chiavi,  bagagli depositati,  le chiamate a casa,  che forse costava meglio venir qui con tutta la famiglia, e poi,  il cambio dei soldi e la ricerca di un posto convenzionato dove mangiare20170211_134831.  Il centro si apre a noi,  meravigliati di tutte le sue meraviglie…

Quasi Cracovia

20170211_065233All’interno del treno si sonnecchia. e’ terminato da poco lo “sciamare” continuo dei ragazzi alla ricerca di un pettine,  uno shampoo,  un bottone,  “da attaccate” per imbastire e cucire relazioni. Lungo i corridi dei vagoni restano imprigionati odori e profumi di cibarie scartate ad ogni minuto e condivise dai ragazzi. Al Brennero eravamo alle 17. 00 circa di ieri. Scesi dai bus,  la ricerca del treno,  del vagone già posizionato. Nevicava e faceva freddo. Lettera M abbinata al vagone numero due. La sistemazione dei posti e bagagli,  pochi  minuti e per alcuni è  lo scompiglio. Ci si sparpaglia. Ma è  tempo anche di attività didattica. Chiuse attività di ogni tipo si sonnecchia quando mi alzo per osservare fuori dal finestrino: l’alba  si distende,  cielo lattigginoso,  neve fuori,  oltre l’orizzonte. Passiamo. Auschwitz…. manca poco… a Cracovia…ancora un caffè al bar sociale del treno….