29 maggio

IMG-20160529-WA0006-2Sara’ il tempo che pare domandare  “mi si nota di piu’ se piove a dirotto o se piove a ore alterne?”, o sara’ la finale di coppia (si coppia perche’ certe meritano davvero il trofeo) campioni appena assegnata ieri sera (al Real Madrid) o sara’ quella macchina li, parcheggiata nel controviale del corso che racconta un po’ di se ai passanti, a piedi o in bici, prima del traguardo. Contestualizziamo innanzitutto. Una Renault 5, bianca. No, no. Storia di 5 e Moro non hanno nulla a cge vedere. Forse un pochino di “Gli anni al contratio” ma non troppo. Sul finestrino dell’auto, un pendaglio. Un an uncio. “Vendesi. Radiatore guasto”. Una caffettiera racconta i troppi baci concessi e qualche foro di troppo che  nel corso degli anni e dell’usato l’hanno fatta sbuffare anticipatamente prima della vetta. Un  numero 4 sulla portiera e una foto di un omino che attraversa una stradina di montagna, un masso ” vandalizzato” da una scritta con pennarello”.  Auto. Renault o altro? Un sentiero stretto forse, la risposta.. .Chissa’. Forse di montagna. Gressoney? Bho’. Se cosi fosse non sarebbe male.  Cioccolata calda in ogni tempo e torta slle nocciole sempre. Le pietre raccontano. 29/5… Ma prima dovrebbero narrare  le strade asfaltate. E se fosse stato il radiatore bucato? Ogni quanto bisognava dare da bere alla caffettiera? Mha’…onestamente…non lo ricordo!!!Ah ah ah!!Pero’ ricordo come e quanto era bello camminare nei ruscelli di montagna, scalzi, scarpe alla mano e mano nel’altra mano a mano a mano nell’ascensione. Il verde, le montagne, i pascoli, il latte fresco/caldo, il lago Gabiet e le tre ore e mezza per arrivarci. La vetta conquistata e la febbre con tonsille pure. Al lunedi. Era una finale. Di coppia. Di campioni. Del Piero era un gran signore e “taccava” meravigliosamente. E noi pure taccavamo entrambi. Una 39 l’altro 40. Le tacche del termometro e del mercurio che saliva. Per i festeggiamenti ci sarebbe stato tempo. Nel frattempo, sotto coperta. A taccare di meno. E gia’…vivere come da quassu’ di questa vetta e respirare tutta la vita. Piu’ ti neghi le cose e piu’spegni la vita. Vivere…canterebbe Vasco…

Disegno concesso M.V.