Il digiunatore di Kafka e la lezione di Michela Marzano

Sdraiati sulla sabbia vellutata a parlare di libri e a guardare il mare e il tramonto che partorisce la sera come ogni giorno  mentre allaga sulle nostre teste in una casa invisibile…Ci scambiamo i libri, della Marzano, l’ultimo e quello arrivato per posta, quelli che ci legano e legato e tenuti insieme…La filosofia, Lacan, Weil, la farfalla e volevo esserlo, e Parigi e il padre che ama puu’ di ogni altra cosa, anche quando nel 1993, in un pronto soccorso gli disse: “Sai …Simone Weil..” e lui rispose: “Ma tu non sei Simone Weil”. Il padre, che va sempre amato, anche quando talvolta si dimentica del compleanno e se ne ricorda a sera. Ma lo ami ed e’ giusto cosi. E poi l’evento che induce a ricominciare da qui e la “frattura”. Ti ricordi? Si andava e si chiedeva se per caso il pacco col suo libro era arrivato. Sono parole che piovono alla grande e la fantasia pure…complice una giornata ancora estiva e qualche kg di nostalgia da deglutire fra mare e sabbia.  Oggi c’e’ la lettura de Il digiunatore di Kafka (morto a 41 anni, nel 1922) pubblicato in seguito e la lezione di Michela Marzano: allora, ci andiamo? Torino, ore 17.30. La fantasia messa tra parentesi. Palazzi, edifici storici indicano che siamo a cavallo tra Il CambioTorino, Il Cambio.26 9 2015 Borrelli Romano, ristorante, PepinoTorino 26 9 2015 Pepino.Foto Borrelli Romano, i gelati, Palazzo Campana, l’ Universita’ e il ’68, il teatro CarignanoTorino.Carignano.26 9 2015 foto Borrelli Romano, oggi, Torino-Spiritualita’, Il Digiunatore di Kafka e la lezione di Michela Marzano. Esibisco il mio biglietto e salgo su, secondo piano. Apro la porta, la numero 42. 26 9 2015 teatro Carignano, To.Borrelli RomanoAlcune poltroncine rosse, odore di velluto26 9 2015 Torino.Carignano.foto Borrelli Romano. Sembro proiettato nel passato. Le luci si spengono, ed e’ la volta della lettura de “Il digiunatore”. Stupenda lettura. 20150926_175200Bellissimo testo. Foglio dopo foglio, scivolato via, cascato in terra, e cosi il tempo. Cade la terra. Il digiunatore…”almeno per 40 giorni…con i primi partecipanti attenti attivamente all’osservatorio col calendario che ne evidenzia i giorni passati, giorno dopo giorno, e le guardie a verificare…che il digiunatore non mangiasse davvero nulla. Un’attrazione che non si doveva…ammirare (dice alla fine il digiunatore). L’entrata in scena della pantera…la gioia, la vita e la morte del digiunatore”. Terminata la lettura, la volta di Michela Marzano. Una lezione. E quale! Magistrale.20150926_175200 20150926_173420