“Passaggi”

Foto Romano BorrelliPassaggi non è soltanto il titolo della manifestazione “Biennale Democrazia”. Passaggi sono quei movimenti nell’“ascensore sociale” della vita, lentamente costruiti,  da un profilo all’altro, e duranti i passaggi, hai sentito anche quello strano sentore che ti si appiccica addosso al pari dell’umidità estiva, che più la meta si avvicina e più ti allontani da quella. Miraggi potrebbe essere un tempo o una sequenza del film. La rincorsa di un sogno, e come si sa, sono i sogni che formano la realtà. E se puoi sognarlo, diceva Walt Disney, allora puoi farlo. Passaggi è un biglietto del bus, che ricorda un bicentenario, qui a Torino, una chiavetta USB dello stesso tenore di quello, a forma di chiave. Simboli di un passaggio su di un mezzo che non è tuo ma che puoi cominciarlo a guidare. “Per gentile concessione”. Ed il passaggio che ti offre il prof, titolare della cattedra, è anche una chiave per entrare in tante storie, belle, delicate, ricche nel loro brevissimo cammino. In divenire. Due simboli in un passaggio. Un “Prestito” di fiducia che un prof. fa ad un tirocinante, negli ultimi mesi, negli ultimi metri della sua corsa.  E nella corsa, succede anche che in molti tifino contro. E le forze allora devono essere doppie. Passaggi, un biglietto, una chiavetta.  Non importa per gli occhi arrossati, da una notte da dormi-veglia, dall’ansia del cosa dire. Ormai ci siamo. Li hai davanti. I ragazzi i controllori. E sono tanti. Allegri, visi colorati, pensierosi, ricchi di domande a molte delle quali non sai dare risposta. Scrutano, osservano, ogni cifra della bollatura su questo particolare biglietto di un piccolissimo viaggio. Valevole per sole due corse. Su e giù dalla scala. Un Esodo in miniatura. Appello, assenti, presenti, ritardi, registri. I muri, i post-it, i loro pensieri. Una cattedra lucida come un sogno che lentamente diventa realtà. Un film, il commento, le domande, e a molte di queste sai che non riuscirai a rispondere come vorresti. Le risposte. Ma questa volta, non è un film. Sono passaggi, finali, verso la meta, finale.  E’ scuola che fa scuola. Un piccolo tirocinio, nella scuola dei ragazzi. Se un mondo diverso possono sognarlo, allora, possono anche farlo.

Passaggi:102 appuntamenti suddivisi in 4 argomenti: transiti e barriere.  Eredita’ e inizi.  Velocita’ e lentezze. Possibilita’. Dal 25 al 29 marzo nella quarta edizione di Biennale Democrazia a Torino. Protagonisti inoltre 128 personalita’ del dibattito pbpubblico italiano e internazionale. Foto Borrelli Romano

Gara poetica a eliminazione diretta

locandina 8 IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA POESIA
GARA POETICA AD ELIMINAZIONE DIRETTA
CONDUCONO LA GARA PATRIZIA CAMEDDA E ENRICO MARIO LAZZARIN
21 MARZO 2015 20.30
TORRE MEDIOEVALE
PIAZZA VITTORIO VENETO – SETTIMO TORINESE
coordinamento Patrizia Camedda
organizzazione Artistica e ideazione

 21 marzo 2015 dalle 18.00 alle 19.00

 22 marzo 2015 dalle 14.30 alle 18.30

Ragionamenti di senso sulla dematerializzazione dell’Arte

Con TESTI di E. M. LAZZARIN Associazione Culturale Due Fiumi E. M. Lazzarin

Locandina Gara Poetica ad Eliminazione Diretta