Torino: Piazza San Carlo a tavola. In bianco

Torino 29 giugno 2014. Piazza San Carlo. Tavola in...bianco. Foto, Borrelli RomanoTorino 29 giugno 2014. Piazza San Carlo. Tavola in...bianco. Foto di Borrelli RomanoTorino 29 giugno 2014. Piazza San Carlo. Tavola in...bianco. Foto, Romano BorrelliSe ne aspettano 11.000, tutti, rigorosamente vestiti di bianco. Per cena. Autoconvocati. Bastava una semplice mail per prenotarsi e aggiudicarsi un posto, sedia alla mano, nel salotto buono torinese. “Aggiungi un posto a tavola”, ma, in bianco. Il colore che per qualche ora “vestirà” Piazza San Carlo. Una cena esagerata, per i numeri. Giunta alla terza edizione torinese, organizzata da Antonella Bentivoglio d’Afflitto. Il  Comune ne ha concesso il patrocinio, per una manifestazione ritenuta turistica.Torino 29 giugno 2014. Via Roma. In arrivo per tavola in...bianco. Foto Romano BorrelliSui tram cittadini che avvicinano a  questa piazza, in molti salivano, sedie alla mano, borse frigo e scatole nuove di zecca contente posate. In molti che osservavano enormi punti interrogativi si intravedevano dalle loro pupille. Per un attimo il tutto faceva pensare ad una serata stile mare, di quelle che ricordano il ferragosto o San Lorenzo, dove la gente, canta, balla, mangia, in un tripudio di cibo, profumi di cibo provenienti da ogni luogo. Verso il Duomo si poteva incontrare una coppia, poi un’altra, un’altra ancora.Torino 29 giugno 2014. Duomo. Verso Piazza San Carlo, per la tavola in...bianco. Foto, Romano Borrelli Il luogo induceva a pensare ad un…matrimonio di…massa all’interno di una messa comune. In piazza Castello il bianco diventava ancora più insistente fino a caratterizzarsi verso metà di via Roma. Torino 29 giugno 2014. Via Roma. Verso tavola in...bianco...Foto Romano BorrelliTorino 29 giugno 2014. Piazza Castello. Verso Piazza San Carlo, tavola in ...bianco. Foto, Romano BorrelliA Piazza San Carlo poi, il tripudio.  Fazzoletti alla mano un saluto in…comune. Lentamente le tavole, le sedie, componevano questa enorme sala da…pranzo. Il bianco mozzarella, domina ormai in ogni punto. Lo sfondo del colore, ormai, lo abbiamo detto. Quello musicale è un tripudio di mascelle impegnate a gustare ogni ben di Dio. Allora, Buon appetito.

Torino 29 giugno 2014. Piazza San Carlo. Tavola in...bianco. Foto Romano Borrelli

2 pensieri su “Torino: Piazza San Carlo a tavola. In bianco”

  1. Ho sentito dire che il blog e’ molto apprezzato e che a tanti degli undicimila presenti in piazza san carlo e’ piaciuto il tuo articolo, le tue foto e che sei piaciuto …. a me e’ piaciuta tantissimo la categoria scuola che hai raccontato e il libro che hai letto e raccontato in alcune parti, di una torinese, Maria Perosino, sulle scelte non fatte e la memoria e alcune cose che non si vorrebbero ricordare. Risulti affranto e tornano come fanno ad andare in soffitta?inevitabilmente ti cambiano.Come fanno a stare in soffitta in un baule?comunque leggero’ ancora meglio…Bravo, grazie….

    Mi piace

  2. Grazie. Ho provato a raccontare cosa succedeva e cosa vedevo, come e’ capitato e come succede da parecchio tempo. Ho provato a cimentarmi su alcuni temi di cronaca o ricerche relative alla nostra citta’, costume, economia, storia. Non e’ il mio lavoro, mi piace, provare a descrivere e scrivere, magari con fatica, conscio di alcuni limiti. Ma tante storie sono riuscite bene, ricevendo anche complimenti, come dal sindaco,Fassino, o da Roma, per Torre Giuseppe. Il 6 luglio e l’8 luglio di annate diverse, due “sedute” mai messe in soffitta, semmai recuperate con gli angoli da smussare e migliorare.Quando fai incontri, che lasciano il segno, non puoi mettere in soffitta. Il prof. Di storia contemporanea dell’universita di Torino, G.Carpinelli, ad esempio.uno di quei prof che sono maestri di vita e che scommettono. Ecco, quando vedo tesine penso a quegi anni, abbinati al lavoro, ricordo i suoi consigli e pazienza. Come l’ing, Capano ….e poi il sostegno dei miei.sono stati progetti, anche faticosi e per questi si rinuncia a molto, parecchio, quasi tutto. Guardi le scarpe e pensi a quanto e’stato il cammino, il lavoro, col cuore, anche se questo spesso e’ un po’ bistrattato;leggi gli articoli qui sopra e vedi quanta passione e “freschezza” mi ha detto un prof, che mi ha fatto molto piacere. Ho ascoltato tanti, quella sera della cena in bianco, motivazioni, fatto culturale, sociale.ci sono stato per capire senza giudicare. Vedere la gente che esce, si diverte, fa piacere. Descrivere e capire. Tutto qui. Poi ripenso a tante iniziative di molti, nella nostra citta’, il concerto dal balconcini, che va anche in trasferta, e ne son contento, le piesie dalla mole….e vedi quanta fame di cultura esiste. Grazie per i complimenti. Ripeto, non e’il mio lavoro, quindi, corti, lunghi, a salta beccare, va bene cosi’.Non ho un editore che detta. Serve per alcuni temi e son felice se e’servito anche ad altri, che magari lo svolgono per lavoro. Saluti

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...