Auguri e richieste, sopra l’albero. Da Porta Nuova, Torino

DSC00033Prima di chiudere anche per quest’anno l’albero dei sogni, posto nell’atrio dela stazione di Torino Porta Nuova (l’anno prossimo, pero’, rivogliamo l’altro) una lettura veloce  a quali sono stati gli auguri e i sogni dei torinesi e non che si trovavano a transitare.

La pagina de La Stampa, con articolo  su Diego e Marilisa, il nuovo tormentone invernale torinese, resiste. Non più al cancello, ma sull’albero. Nella speranza che tornino a volare. Senza paura.

L’articolo de La Stampa, “ci riproviamo?” non è fruibile. Almeno sull’albero. Così i biglietti. L’importante è che ne rimanga uno. Di andata o di ritorno, l’importante è che ci sia sempre qualcuno ad aspettare. Un abbraccio, un bacio, una stretta di mano. Qualcosa che ci dovrebbe appartenere.  Nel cuore. Dal cuore. Senza somme o sottrazioni.

Alcuni biglietti, di ogni tipo e formato, meritano davvero di essere ricordati. Un suggerimento per i ragazzi che si apprestano alla maturità: una tesina, sarebbe un bel lavoro sociologico.

Il mio augurio è chiedere a Trenitalia più treni per tutti.

In ogni caso, da queste storie, si puo’ dire che…Passion lives here. Again.

Un pensiero su “Auguri e richieste, sopra l’albero. Da Porta Nuova, Torino”

  1. Sicuramente sarebbe bello avere delle Tesine,oppure degli scritti dei ragazzi delle scuole di sia medie che superiori,avere le loro opinioni e le loro sensazioni,la loro idea su quei biglietti che ogni anno troviamo in stazione a Torino,ognuno lascia la propria speranza,il proprio desiderio,forse anche qualche utopia,oppure semplicemente la speranza di un amore finito o mai vissuto.
    Un lavoro sociologico veramente importante per far capire e comprendere che quei messaggi di speranza e di amore siano realmente intesi come tali,stimolare i ragazzi delle scuole medie e superiori di esprimere le loro impressioni dare voce ai loro pensieri forse nascosti dalla routine scolastica,un’argomento nuovo su cui riflettere senza dare nulla per scontato e esprimersi sui fatti di vita quotidiana di tutti noi.
    Sapere e percepire l’impressione dei ragazzi con delle tesine in merito sarebbe un modo anche per conoscerli meglio,senza limitarsi a considerare l’alunno seduto a un banco,ma valutare i sentimenti e l’umanità dei ragazzi che frequentano le nostre scuole!.speriamo che parta un progetto del genere sarebbe veramente bello andare oltre le solite cose..
    Ciao Romano.. un saluto affettuoso..

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...