Notte della Taranta

DSCN3417DSCN3422Tutto pronto per il grande evento della Taranta. Il Salento e non solo si muove, e ballerà, stuzzicato, meglio, pizzicato dal richiamo della Taranta, presso il piazzale antistante il Convento degli Agostiniani, a Melpignano.

Tantissimi i protagonisti, tra questi, anche il “Cibo della Taranta” proposto da Slow Food” dopo aver selezionato tantissimi prodotti salentini. Che bontà! Mare, natura, musica, storia, un frullato di colori che suscitano emozioni anche nei piu’ aridi.    Il mare, merita un’ attenta osservazione, una contemplazione infinita, con i suoi colori sfumati, dall’azzurro al verde,  al blu, al grigio, al piombo. Il cielo, stupendo. La stazione di Lecce comincia fin dalle prime ore a raccogliere i primi con biglietto Melpignano e non solo. Sul primo binario, piaccia o non piaccia, altre emozioni si vanno coagulando, insieme ai saluti: un treno frecciabianca è pronto, direzione Milano. Il nord, meglio, quella parte di vacanzieri che lavorano al Nord, si raccoglie, confortato dai parenti, intorno ai primi binari della stazione di Lecce.  Alcuni intenti a consumare velocemente la loro colazione, un grappolo d’uva, di quella buona, una pesca, una bella fetta d’anguria. Altri, il classico dolce con la crema e il buon caffè Quarta, quello forte, capace di dare tono diverso alla musica, triste,  che si avvia a suonare su questi binari. I finestrini dei treni sono ormai sigillati da tempo, quindi, per i viaggiatori non esistono piu’ possibilità di potersi affacciare, intenti nello sventolio del  fazzoletto bianco, così, per un ultimo saluto, un condensato di lacrime e ringraziamenti per una terra sempre madre e accogliente.  In posizione defilata, alcuni lavoratori stagionali, alla ricerca, proprio come tanti anni fa, di un lavoro, ma non nelle fabbriche, ma nella terra. Un sacchetto con un panino ed una bottiglia d’acqua contiene tutto il suo mondo. Ora anche i tempi delle lacrime sono dettati dalla modernità. Il cellulare ha sostituito il fazzolettino, così come anni addietro la Polaroid, con la sua istantanea cambio’ molto nella nostra vita. Dall’altra parte dei binari,  la musica comincia.  Il trenino ormai famoso, tanto da aver avuto una parte in un bellissimo film, è ormai pronto. Tutti a bordo. Si parte. Per Melpignano. La Taranta aspetta.

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