Senza stipendio, senza dignità

vedo nei tuoi occhi che hai dato tutto ormai….tutto il tuo amore e non bastava mai….guardati allo specchio….cercavi piu valori o forse nuovi eroi…”

Non so bene se questa canzone, dei Nomadi, “Ricomincia così“, possa rimandare ad uno stato d’animo, o ad una situazione concreta. Dopo avercela messa davvero tutta.  Sceso dal treno, mi soffermo ad osservare una  bicicletta, spogliata di molto. Era, una bicicletta.  A volte ci si sente così, in special modo  quando non trovi nessuno  ad aspettarti, fuori dalla stazione, e così, nell’attesa consumata, non  restano che pile di quotidiani, sfogliati come giorni, a farci compagnia, e ognuno di quelli pare essere la fotocopia del giorno prima…………Tempi di attesa, orari, treni soppressi, treni che non arrivano, persone in attesa e altre  che non aspettano. Nessuno. Osservatori di vite altrui.  O magari, sono solo persone silenziose, incapaci di di attendere.  Coppie che si consumano d’amore e coppie che si consumano di incomprensioni. Tempi diversi, binari paralleli, viaggi personali, treni che fanno storie di cronache come libri mai pubblicati ma solo inventati, cronaca, ma  non la storia mentre chi fa la storia vera non passa alla storia. Viaggi di andata e di ritorno, con la speranza sempre accesa, che qualcosa possa cambiare…anche quando l’impressione è che in qualche viaggio, qualcuno ti abbia rubato anche l’anima…In questo caso, pero’, la bici spoglia, derubata, deturpata, devastata induce a pensare alla condizione di lavoratore, in generale,  della scuola,  in particolare, privato  di ogni cosa, e, anche, almeno fino ad ora, anche del proprio stipendio; lavoratore, costretto, grazie alla politica dei tagli, a fronteggiare una situzione incredibile, a ritmi forsennati. Dove un tempo, prima dei tagli al personale, si poteva lavorare con dignità, ora, questo,  non è piu’ possibile. Le mansioni richieste e i ritmi sono davvero da fabbrica, da cottimo, costretti a lavorare ai limiti delle norme di sicurezza, senza dignità umana, come inchiodati ad una catena di montaggio, dimenticando che si ha a che fare con persone, bambini, disabili……Vorrei provassero a lavorare loro, i signori governanti di ieri e di oggi, demolitori non solo della scuola, ma di ogni dignità….Politici che si sono passati denari come niente fosse a rendere come fosse niente tagli di personale, dimezzamento di dignità e stipendi e mi ripeto, come fosse niente…forse, a furia di ripetere, si comprende meglio. Ma è proprio “alla scuola”? Ma non era “area di sicurezza”, un tempo? Ma cosa è tutto questo corpaccione che non ha a cuore le sorti dei propri  lavoratori? Proprio alcuni giorni or sono, l’amico Marco Revelli aveva mostrato, ad un convegno, come le recenti politiche economiche dettate in Europa e in Italia, abbiano significato una progressiva riduzione dei salari a fronte delle rendite………Verissimo. In piu’, le competenze si sono dilatate paurosamente, nella scuola: tutto insieme, come un minestrone: maestri, badanti, infermieri, sorveglianti, camerieri, giardinieri…lettini da “impilare” continuamente, perchè si vuole garantire tutto, anche la sala “nanna” quando non esiste la sala nanna e si trasforma la sala giochi in sala nanna, e impilare continuamente brandine stile tempi moderni….Tutto sulla pelle dei lavoratori!lavorare fino a settant’anni? Signori, fatevi un giro a scuola prima delle vostre dettature. Ma a scuola vera, non quella dei tablet.

Intanto, per chi ha ancora la bicicletta e vuole pedalare, buon week-end…….in tandem.

comincia così…guardati allo specchio….forse nel tuo cuore…cercavi piu valori o forse nuovi eroi…Purtroppo pero’…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...