Rientro in…ritirata

Come naturale che fosse, la città oramai è tornata ai ritmi abituali. Quasi tutti coloro che avevano il lavoro, ci son ritornati. Ritrovando le preoccupazioni di sempre. Precari della scuola in attesa, di nuova destinazione, e di quelli, insieme ad altri lavoratori delle fabbriche, in “ritirata”. … e poi, con la benzina che ha raggiunto i due euro, se non vai in “ritirata”, quando ci vai? Tantissimi punti di quelle 40 pagine governative mi lasciano perplesso, ma uno in particolare: gli ispettori esterni della scuola intenti a “valutare”. Che si voglia continuare a dare un colpo alla scuola pubblica “privatizzandola”?

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