Fichi secchi

Appena tornato a casa, eccomi a girare i fichi…

“Spaccarli”, e lasciarli seccare al sole……girarli e rigirarli, con cura. Dopo alcuni giorni, lavarli, in acqua calda. Poi, inserire tra le due parti mandorle tostate, cannella e scorza di limone….

infornare…………….e dopo averli raffreddati, chiuderli in un vasetto di vetro o di terracotta…….

Gustarli nelle serate d’inverno, dopo cena………pensando a questo sud, alle tradizioni, alle radici, sole e mare…….Magari leggendo qualche buon libro, in buona compagnia…Del resto il nostro naso è un buon custode della memoria……….chissà quali “tuffi” nel passato ci provocherà non appena apriremo quel vasetto….L’odore di un luogo in cui si fa ritorno dopo tanto tempo……..e magari le prospettive, le illusioni, i sacrifici e  i sogni che abbiamo nascosto prima di recarci………..

Fichi secchi, buoni come un buon miele………E pensando che un tempo costituivano i doni di Natale, come raccontano ancora voci sagge, seduti sulle loro sedie, a raccontare tempi andati, mentre tutto intorno, il passeggio racconta altre cose, nonostante la crisi…. Altri tempi….

Fichi a seccare, a Porto Cesareo, Lecce, Salento, pensando alle giornate uggiose, invernali, nebbiose a Torino

Il mare………………

Mare stupendo……….spiagge affollate, come non mai…..

affiorano anche le multe………..Impossibile anche entrare in acqua

meglio tornare a girare fichi e pomodori da seccare…..utili per quest’inverno. Utili soprattutto in tempo di crisi, dove i mandanti di questa crisi han preferito fare soldi con i soldi, con transazioni finanziarie, “gonfiando” tutto il gonfiabile….. E noi paghiamo due volte, anche per il taglio allo stato sociale. Almeno prima, alcuni sevizie essenziali erano garantiti………..Ora…..

Il mare a Porto Cesareo, Lecce, Salento

Un salto a mare….il Mare

Vento, qualche surf, camper nei pressi della spiaggia e tre tende a ridosso del mare. Qualcuno corre e altri in attesa delle barche, per comprere pesce fresco. Folla sulla spiaggia.

La cronaca cittadina riporta “l’erosione” di pezzi di spiaggia. Fenomeno naturale o colpe umane? Da un lato, il mare prende e concede, un po’ come i vasi comunicanti, quello che toglie da una parte restituisce; dall’altra, l’opera dell’uomo “cancella” soltanto….Ricordo solo che una decina di anni or sono, dove ora di sabbia ve ne è poca, si giocava tranquillamente…………

Dato che le costruzioni sono in maniera esponenziale, e  i proprietari di queste costruzioni si garantiscono qualcosa che era di tutti, perchè non stabilire un’Imu diversa? magari piu’….consistente…

Ora vado a provare un tuffo….in superficie ondeggiano costruzioni, detriti, polvere, “rovine” d’uomo……..provo ad aprire gli occhi all’interno del mare della memoria………….Chi e cosa e come eravamo qualche anno or sono e cosa siamo ora? Il mare è stupendo…..davvero, una meraviglia…..

 

In compenso il mare è davvero una favola, ne vale davvero la pena.