La mia idea di missione di pace: ritiro immediato dei giovani militari italiani dai teatri di guerra

Di SIMONE CIABATTONI
23 MILIARDI DI EURO. Cosa sono, o cosa non sono? Comincio da cosa essi non sono: NON SONO I FONDI STANZIATI PER RILANCIARE L’AGRICOLTURA CON SISTEMI ECOCOMPATIBILI ALLA CRISI AMBIENTALE; non sono fondi stanziati alla tutela della biodiversità, e ricordo che, come annunciavano alcuni giornali pochi giorni fa, l’Italia è il paese piu’ ricco di biodiversità, con 57. 468 specie animali e 12.000 specie floristiche; non sono soldi destinati alla tutela del paesaggio, dato che migliaia di ettari vengono ricoperti d’asfalto e cemento, non sono soldi stanziati per la ricerca e lo sviluppo, dove, sappiamo, la spesa per l’istruzione è davvero bassa; NON VENGONO EROGATI PER RINNOVARE IL SISTEMA DI APPROVIGIONAMENTO E DISTRIBUZIONE DELL’acqua POTABILE E concedere LA POSSIBILITA’ DI utilizzarla AI NOVE MILIONI DI PERSONE CHE QUEST’OGGI ne sono privi.

Cosa sono, quindi:

FONDI CHE IL NOSTRO PAESE NEL 2010 HA SPESO E SPENDERA’, lungo il corso dell’anno, ancora piuttosto lungo, PER ARMAMENTI, MISSIONI ESTERE, MEZZI DI GUERRA. INTANTO SUL FRONTE ESTERO CONTINUANO A MORIRE MILITARI, L’ULTIMA TRAGEDIA E’ AVVENUTA LUNEDI’ 17 MAGGIO 2010, giorno in cui MORIRONO, IN AFGHANISTAIN, DUE SOLDATI DELLA TAURINENSE. QUANTI RAGAZZI DEVONO ANCORA AGGIUNGERSI ALLA LISTA PRIMA DI PRENDERE LA DECISIONE “PIU’ DI BUON SENSO”, OVVERO QUELLA DI RITIRARE TUTTE LE TRUPPE DI GUERRA DA QUESTE MISSIONI, CHE DI PACE NON SONO?

IL MINISTRO DELLA DIFESA IGNAZIO LA RUSSA NELL’ESPRIMERE IL CORDOGLIO ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME DELL’ULTIMO ATTENTATO, HA ANNUNCIATO CHE ENTRO FINE ANNO IL CONTINGENTE ITALIANO SARA’ DESTINATO A RAGGIUNGERE LE QUATTRO MILA UNITA’. SENZA GROSSI TITOLI SUI GIORNALI SONO STATI ACQUISTATI 130 CACCIA BOMBARDIERI PER IL COSTO DI TREDICI MILIARDI DI EURO;

INTANTO IN ITALIA SI STA DISCUTENDO PER VARARE UN PIANO CHE DOVREBBE TAGLIARE PENSIONI, CONGELARE GLI STIPENDI, NON RINNOVARE I CONTRATTI DI LAVORO, PER FAR FRONTE AD UNA CRISI CHE FINO A IERI era NEGATA. E’ IMPORTANTE PERO’, CAPIRE PERCHE’ SEMPRE PIU’ GIOVANI SI ARRUOLANO NELL’ESERCITO E IN PARTICOLAR MODO GIOVANI PROVENIENTI DAL MEZZOGIORNO;

LA RISPOSTA E’ MOLTO SEMPLICE: RETRIBUZIONI ALTE NEL CASO DI MISSIONI ESTERE, ATTIRANO MOLTI GIOVANI ALLA CARRIERA MILITARE IN QUESTA SCURA REALTA’ OPPRESSA DALLA PRECARIETA’ E INCERTEZZA FUTURA.

IL RITIRO DEI CONTINGENTI DALLE MISSIONI ESTERE DEVE ESSERE UNA PREROGATIVA PRINCIPALE. CI DOBBIAMO PROPORRE L’OBIETTIVO DI SOLLECITARE IL GOVERNO AL FINE DI FAR RIENTRARE I NOSTRI SOLDATI DALL’AFGHANISTAIN E RICORDARE L’ART 11 DELLA COSTITUZIONE “LA REPUBBLICA ITALIANA RIPUDIA LA GUERRA COME STRUMENTO DI OFFESA E COME MEZZO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI”.
Già, la Costituzione, così, “sana, robusta, giovane”.

Proprio il 20 maggio, si è festeggiato “il compleanno” dello Statuto dei lavoratori: 40 anni, che per una legge, possono sembrare tanti, ma che in realtà è giovane, da difendere, perchè mette al centro la persona e non l’impresa. Con lo Statuto dei lavoratori, la Costituzione è entrata in ogni luogo di lavoro. Come ha ricordato il Presidente del Consiglio Comunale di Torino, Castronovo, quante discriminazioni vi erano prima dell’entrata in vigore dello Statuto? quante schedature dei lavoratori per le loro idee politiche, o religiose? Occorre uno sforzo, da parte di tutti, affinché la legge, la Costituzione, sia rispettata, in tutte le sue parti.