“Causa guasto tecnico…” ora vorrei un decreto

Il treno è arrivato alla meta (la mia) con 50 minuti di ritardo.

Ora, a questo punto, pretendo un “decreto” che mi “regolarizzi” per il ritardo: perchè dovrei recuperare? Perchè dovrei perdere denaro dal mio stipendio?

Vorrei un decreto che mi ridia indietro parte del tempo speso in treno causa ritardo, oltre ad un congruo rimborso.

Vorrei un decreto che abolisse la Tav e si occupasse delle normali manutenzioni dei treni e delle tratte ferroviarie. Con la media velocità per tutti e non la bassa velocità per i ceti bassi e l’alta velocità per i ricchi e i poteri forti che li rappresentano per inquinare e devastare il territorio ancora di più.

Vorrei un decreto per “ripescare” le forze politiche, in Parlamento, che non avevano superato lo sbarramento.

Vorrei un decreto per regolarizzare le domande a concorsi, arrivate in ritardo a destinazione; in  tal modo si conferisce la possibilità, a tutti, di concorrere.

Vorrei un decreto per l’eliminazione della precarietà, sia del privato, che della pubblica amministrazione.

Vorrei un decreto per dare la possibilità a tutti di svolgere un lavoro: così davvero sarebbe una Repubblica fondata sul lavoro.

Vorrei un decreto per garantire a tutti l’assistenza sanitaria.

Vorrei l’attuazione della Costituzione. Sempre

“Causa guasto tecnico 2”

Partiti da qualche minuto da Chivasso, il treno, è in arrivo a Caluso. Infatti, “da Chivasso, fermerà a…” tutte le stazioni prima di giungere ad Ivrea. Partito con 45 minuti (a dire del tabellone luminoso della stazione di Chivasso)…ma arrivato a Chivasso stessa con “53 minuti diritardo” come annunciato in treno.

Ho provato a chiedere ad alcuni passeggeri e mi hanno riferito che il treno è rimasto fermo nel tunnel tra Porta Nuova e Porta Susa prima che riprendesse il normale percorso.

“Causa guasto tecnico…”

“Causa  guasto tecnico nella stazione di…”

“Annuncio ritardo….”

Lunedì mattina, otto marzo, festa delle donne.

In molti, bloccati alla stazione Porta Susa,  Torino, al freddo, con un voce metallica  che si diffonde per i locali sotterranei,  continua a ripetere “causa guasto tecnico i treni in arrivo e partenza….”In una stazione senza bagni, senza macchinette con bevande calde….

Anche la “Freccia rotta” stavolta non parte nemmanco…al momento 40 minuti di ritardo.

Il treno dei “precari”, Torino Aosta, chissà’…ora è un’ora che siamo fermi….con l’abbonamento già in tasca e ritardo assicurato…