Domande disoccupazione

A seguito di errori dovuti al pc ripropongo, anche grazie all’aiuto di Sante Moretti, giornalista di Liberazione, alcuni quesiti che mi erano stati posti.
Non mi occupo di cassa integrazione e di sussidi di disoccupazione se non per la contribuzione che ha un effetto sulle pensioni. Per poter dare risposte puntuali è necessario conoscere ad esempio se l’azienda in cui si è lavorato aveva più o meno di 15 dipendenti, le categorie di appartenenza: ad esempio nel settore agricolo vige una specifica normativa. Un consiglio, i sindacati, le CDL, il Patronato garantiscono una tutela attiva per garantire i “benefici” previsti dagli amministratori sociali. Il patronato , consiglio l’Inca-CGIL, è tenuto a tutelare gratuitamente anche i non iscritti al sindacato ed è in grado di aiutare i lavoratori e le lavoratrici a districarsi tra norme diverse che hanno subìto e continuano a subìre modifiche. Una sola considerazione politica: le casse integrazione ed ancora di più il sussidio di disoccupazione sono uno sconfitta: va difeso il posto di lavoro ed il diritto al salario contrattuale! Le aziende di fronte alla crisi si liberano della manodopera, chiedono ed ottengono soldi veri dallo Stato, non rinunciano ai profitti. Fra qualche anno verificheranno che le Banche e le imprese sono diventate più forti e più ricche e contemporaneamente sarà minore il salario, la pensione e, facile profezia, non riassumeranno quei lavoratori e lavoratrici che hanno licenziato. Inoltre, grazie a Fabio Sebastiani che mi ha illustrato la condizione attuale riguardante la caduta libera dell’occupazione nel nostro Paese e la conseguente richiesta di disoccupazione. Ben 117 mila senza lavoro in più a febbraio rispetto 2009 rispetto allo stesso mese del 2008. In pratica, mi dice e scrive Fabio Sebastiani, “stando a quanto comunicato dall’Inps, tra gennaio e febbraio 2009, ben 370.561 lavoratori hanno perso il posto di lavoro e hanno presentato la domanda di indennità: il 46,13% in più rispetto a dodici mesi fa”.

Sostenete e comprate Liberazione.

compriamo-liberazione-giornaleConsiglio tutti di telefonare e contattare il patronato Inca Cgil, dove troverete persone (come Roberta: grazie) davvero disponibili e molto preparate. Ovviamente io conosco i lavoratori di Torino, Inca.

Seguono le risposte di cui sopra.

Buongiorno, sono Franco, attualmente sono disoccupato(data assunzione  ottobre 2004 ; data lic. ottobre 2008) percepisco l’assegno di disoccupazione ordinaria,volevo chiedere se devo fare anche la domanda per la disoccupazione con i requisiti ridotti. (lavoratore edilizia)

Risposta. Non Può richiedere la disoccupazione a requisiti ridotti in quanto sta percependo quella ordinaria. Per i lavoratori dell’edilizia esiste il trattamento Speciale per i lavoratori Edili pari all’80% della retribuzione che ha la durata massima di 90 giorni e successivamente, questi lavoratori possono chiedere la disoccupazione ordinaria. Dovrebbe verificare con La Fillea Cgil se questo lavoratore rientrava nella disoccupazione speciale.

Buongiorno, volevo un chiarimento a proposito dell’indennità di disoccupazione. Lavoro da 11 anni a tempo pieno presso un’azienda che a causa della “crisi” ha perso molto lavoro. Dal prossimo mese dovrò ridurre il mio orario da 38 ore settimanali a 20 ore. Mi chiedevo in caso di trasformazione da full-time a part-time (farei tutte le mattine) mi spetterebbe una indennità di disoccupazione con requisiti ridotti.

Risposta. Anche con un rapporto di lavoro part-time, a tempo indeterminato, spetta sempre la disoccupazione ordinaria. La Disoccupazione a Requisiti ridotti viene erogata ai lavoratori a tempo determinato che hanno svolto attività lavorativa per almeno 78 giornate, nell’anno precedente la presentazione della domanda.

Sono una docente con contratto a tempo determinato e titolare di partita I.V.A. come libero professionista che esercito in maniera limitata ho diritto alla disoccupazione con i requisiti ridotti. Sono una docente con contratto a tempo determinato e titolare di partita I.V.A. come libero professionista che esercito in maniera limitata ho diritto alla disoccupazione con i requisiti ridotti. Antonietta

Risposta. Ha diritto all’indennità di disoccupazione a requisiti ridotti se ha svolto almeno 78 giorni di lavoro subordinato (dipendente) l’iscrizione alla gestione separata non e’ di ostacolo per il diritto alla prestazione, ma i periodi di lavoro parasubordinato (partita Iva) coincidente con un rapporto di lavoro subordinato non può essere preso in considerazione ai fini del diritto e della misura.

Salve, sono Giovanni ho lavorato per un anno e mezzo, da ottobre 2007 a febbraio 2009, poi mi sono dimesso volontariamente, ho diritto alla disoccupazione con requisiti ridotti, anche mi sono licenziato io?

Risposta, in caso di dimissioni non spetta la disoccupazione a requisiti ridotti. Ma se nell’anno di riferimento esistono altri rapporti di lavoro cessati per licenziamento si ha diritto alla prestazione, 78 giorni, escludendo i rapporti cessati per dimissioni.

Salve, volevo solo un informazione, sono di Calabria e ho fatto la domanda ridotti a Calabria se come fino adesso non riescono fare la mia domanda li giù volevo solo chiedere se possibile fare la domanda qui al nord comunque avevo lavorato qui al nord per quasi 3 anni.. quale sarebbe le cose che serve a fare la domanda qui al nord? perché siamo gia quasi fino mese di marzo 2009, magari perderò di nuovo la domanda. Ho già perso la disoccupazione di 2007.. cosa devo fare?? grazie mille aspetto la vostra risposta…

Risposta, può presentare domanda in qualsiasi ufficio Inca che inoltrerà la domanda alla sua sede Inps di Residenza.

Salve Mi chiamo Francesca volevo sapere gentilmente se mio marito che percepisce l’indennità di disoccupazione deve richiedere il bonus famiglia all’Inps o all’ufficio delle entrate? Grazie

Risposta deve fare richiesta diretta all’ufficio delle entrate, anche attraverso un Caf.

Antonio Salve, io sono stato volontario nelle forze armate per un anno, se faccio domanda di disoccupazione, ho diritto a percepirla?…

Risposta. Non in questo caso non c’è diritto alla prestazione di disoccupazione.

egregio signor Romano  le espongo il mio caso: assunta il 07/01/2005 a tempo indeterminato e licenziata il 31/07/08. Ho chiesto la disoccupazione ordinaria e mi e’ stata accordata dal 01/08/2008. Tuttora sono disoccupata. Mi hanno consigliato di richiedere anche quella con requisiti ridotti ma mi e’ stata respinta con i seguenti motivi: ”IL CALCOLO EFFETTUATO IN BASE ALLA LEGGE N. 160 DEL 20/05/1988 NON HA PRODOTTO ALCUNA GIORNATA INDENNIZZABILE.” Non ho capito cosa significa. Secondo lei ho diritto o no alla DRR? la ringrazio infinitamente se vorrà rispondermi. mery27 MERY

Risposta. La disoccupazione a requisiti ridotti viene erogata solo per i lavoratori che hanno svolto almeno 78 giornate di lavoro subordinato, le giornate indennizzate dalla disoccupazione ordinaria non sono valide.

Per Mary che mi chiede se “chi lavora dal primo settembre al 30 giugno annualmente”, (di fatto) puo’ fare domanda, la risposta è si: è quella ordinaria (si ha i requisiti ridotti).