Interventi contro le delocalizzazioni. (il Prc piemontese)

riunione-al-gruppo-prc-piemonte1Oggi, durante la pausa pranzo, sono stato presso il Consiglio Regionale del Piemonte, dove si teneva una conferenza stampa su: “Interventi contro le delocalizzazioni: se non ora quando”?, in via Alfieri 15, Palazzo Lascaris, Sala dei Presidenti. Gli interventi da me ascoltati sono stati quelli di Juri Bossuto, Consigliere Regionale Prc e primo firmatario della legge, Tommaso D’Elia, Capogruppo Provinciale Prc, Luca Cassano, Capogruppo Comune di Torino Prc. Nella sala era presente anche il Consigliere Regionale Sergio Dalmasso.  Con tutti i suindicati era presente il Segretario Regionale del Prc Armando Petrini.

Il succo della conferenza stampa è stato: “L’Indesit di None vuole delocalizzare in Polonia, l’Olimpias di Piobesi in Tunisia, la Cabind di Chiusa San Michele in Polonia. Questi sono solo tre casi, più recenti, di spostamento dell’attività produttiva in paesi dove la manodopera costa meno ed i lavoratori sono meno tutelati.

Il governo italiano latita. Che cosa possono fare gli enti locali?

Più di un anno fa abbiamo presentato una proposta di legge “Norme in materia di delocalizzazioni, incentivi alle imprese e sviluppo dell’autoimprenditorialità collettiva“.

Proponevamo tre semplici cose:

  1. Normare le regole di erogazione dei contributi pubblici rendendo gli stessi  realmente utili allo sviluppo ed alla crescita economica del territorio, al quale devono rimanere legate per un numero consistente di anni (contratti di insediamento).
  2. Vincolare i contributi e renderli progressivi sulla base di parametri chiari che tengono conto di intenti “sociali” ed effettivi benefici che ricadano sul territorio piemontese.
  3. Restituzione dei contributi pubblici in caso di delocalizzazione totale o parziale degli impianti produttivi e/o di non rispetto degli accordi previsti dai contratti di insediamento.

Il tempo a mia disposizione oggi è stato davvero risicato, in quanto breve la pausa pranzo, per poter fare un resoconto più completo sugli interventi, ma sono stati distribuiti dei dvd e ha, anche, dato un breve risalto il TG 3 regionale del Piemonte.

p.s.

Il testo in pdf della proposta di legge presentata durante la odierna conferenza stampa, come segnalata, nel commento, dall’amico e compagno Luca Cassano, è qui: Norme in materia di delocalizzazioni, incentivi alle imprese e sviluppo dell’autoimprenditorialità collettiva.

La crisi del nord-ovest. Quali alternative possibili a cassa integrazione, licenziamenti e ristrutturazioni?

bipolarismo-affari

Riceviamo e Pubblichiamo:

Mercoledì 4 marzo 2009 Grugliasco (Torino), Sala consiliare – Piazza Matteotti, 50 ore 20.30

Approfondimento e dibattito pubblico sul tema:

La crisi nel Nord-Ovest.

Quali alternative possibili a cassa

integrazione, licenziamenti e

ristrutturazioni?

Dalle carrozzerie Bertone alla Pininfarina, percorrendo tutta l’industria piemontese (Fiat e indotto in particolare), la crisi che attraversa il nostro territorio sta assumendo toni drammatici: cassa integrazione, mobilità e licenziamenti mettono a nudo la condizione di una classe operaia senza più rappresentanza politica e oggetto di un feroce attacco da parte del Governo, della Confindustria e dei sindacati “concertativi” impegnati a sottoscrivere accordi separati.

Il drammatico epilogo di questa situazione è la riforma del sistema contrattuale, passata in assenza della consultazione dei lavoratori.

Il pur parziale sistema di sostegno al reddito che gli Enti locali piemontesi stanno realizzando attraverso l’anticipo della Cassa integrazione e le riduzioni tariffarie sui servizi sociali è messo a dura prova dal precipitare degli effetti della crisi, a fronte di redditi in continuo calo. Di fronte alle gravi ripercussioni della crisi urgono pertanto soluzioni alternative rivolte prioritariamente a sostenere i redditi di lavoratori e lavoratrici – che di questa crisi sono e, senza adeguati interventi, continueranno a essere le principali vittime – e aiuti statali ai settori industriali in crisi, in cambio del mantenimento delle produzioni in Italia e di una riconversione ecosostenibile.

Ne parleremo con: Bruno Casati, Assessore al Lavoro alla Provincia di Milano

Giorgio Cremaschi, Segreteria nazionale FIOM

Luciano Gallino, Professore emerito in Sociologia

Gian Piero Clement, Capogruppo PRC al Consiglio Regionale del Piemonte Modererà: Renato Patrito, Segretario provinciale PRC Torino

A cura di: Comitato regionale PRC Piemonte – Gruppo consiliare PRC Piemonte Federazione PRC di Torino

via Brindisi 18/c – 10152 Torino

tel. 011/460471 – fax 011/4604721

federazione@prctorino.ithttp://www.prctorino.it

399 visite al Blog, Grazie.

Nella giornata di ieri, 2 marzo 2009, il blog è stato visitato da 399 persone; questo mi incoraggia a continuare a raccontare storie di vita vissuta, e storia dei nostri giorni e del quotidiano di tante Persone di tanti Compagni che incontro e che vorrei  incontrar domani. Per alcuni sono numeri piccoli, sin anche da citare, per me anche un sol visitatore merita menzione e attenzione.

Grazie a Tutti Voi.

Romano

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